Crypto, scambi da 250 miliardi a luglio sui perpetual azionari. E la partita la giocano i chip di memoria

A $250B equity perpetual market gave Binance 76% of July flow, with SanDisk and chip stocks dominating CryptoQuant's data. (Image: Shutterstock)
A $250B equity perpetual market gave Binance 76% of July flow, with SanDisk and chip stocks dominating CryptoQuant's data. (Image: Shutterstock)

I future perpetui azionari scambiati sulle crypto exchange hanno gestito in luglio circa 250 miliardi di dollari, trasformando in pratica queste piattaforme in borse valori aperte 24 ore su 24, sette giorni su sette. Il dato rappresenta un incremento di 17 volte rispetto ad aprile.

Punti chiave

  • I volumi dei future perpetui azionari sulle crypto exchange centralizzate hanno raggiunto circa 250 miliardi di dollari in luglio, dai circa 15 miliardi di aprile.
  • Binance ha gestito quasi 193 miliardi di dollari, pari al 76% dell’attività complessiva; Gate è cresciuta più di tutte, +308% mese su mese.
  • I titoli dei semiconduttori e della memoria, guidati da SanDisk, hanno catalizzato i flussi, lasciando un mercato ancora fortemente concentrato.

CryptoQuant fotografa l’esplosione dei perpetual azionari

La società di analisi CryptoQuant ha pubblicato il 13 agosto uno studio sui prodotti di finanza tradizionale quotati sulle piattaforme di asset digitali. Dal report emerge che i volumi mensili dei perpetual azionari sono balzati da circa 15 miliardi di dollari in aprile a quasi 250 miliardi in luglio. Solo tra giugno e luglio la crescita è stata del 56%.

Binance ha assorbito da sola quasi 193 miliardi di dollari del totale di luglio, pari al 76% dell’attività sulle exchange monitorate da CryptoQuant. Gate è risultata l’exchange con la crescita più rapida: +308% mese su mese, in espansione continua da maggio, fino a registrare circa 15 miliardi di volumi in luglio, lo stesso livello che l’intero mercato aveva toccato in aprile.

Da leggere anche: Bitcoin a rischio di ulteriori vendite dopo 90 giorni di domanda USA debole

SanDisk e titoli dei chip dominano i flussi sui perpetual

I contratti perpetual non hanno una data di scadenza e utilizzano pagamenti periodici di funding per mantenere il prezzo allineato al sottostante azionario, un meccanismo mutuato dai derivati crypto. Questa struttura consente alle exchange di quotare titoli azionari noti in modalità continuativa, anche nei weekend, quando i mercati tradizionali sono chiusi. Nella pratica, però, gli scambi restano concentrati su un ristretto gruppo di nomi tech.

SanDisk è risultata l’azione più trattata sulle piattaforme seguite da CryptoQuant, con circa il 57% dei volumi di perpetual azionari su HTX, il 29% su Gate e il 27% su Binance. I volumi si sono inoltre concentrati su SOXL, l’ETF triplo-leva sui semiconduttori, e sui produttori di memoria SK Hynix e Micron, lasciando di fatto il comparto AI e memory a dettare l’andamento del mercato.

Sulla sola Gate, SanDisk e SK Hynix hanno rappresentato insieme il 53% dei volumi sui perpetual azionari nell’ultimo mese. Le piattaforme decentralizzate mostrano invece una distribuzione più ampia dell’attività, con azioni, materie prime e indici tra i dieci mercati principali per volumi a 90 giorni. SpaceX ha generato 84,6 miliardi di dollari nello stesso periodo, davanti a Solana (SOL) con 77 miliardi; Bitcoin (BTC) resta al vertice con 543 miliardi di dollari, seguita da Ethereum (ETH) con 246 miliardi.

Pre‑IPO perpetual, il motore che ha acceso il boom azionario

Le exchange hanno progressivamente ampliato il listino dei contratti oltre l’universo crypto, e oggi i mercati non‑crypto rappresentano circa il 17% dei volumi complessivi dei dieci principali contratti decentralizzati. Le piattaforme di perpetual stanno diventando “uno strato di trading universale” per una gamma molto più ampia di asset liquidi.

Il boom azionario arriva dopo una prima ondata su contratti perpetual pre‑IPO, dove i volumi sono saliti da circa 2 milioni di dollari in marzo a 715 milioni in maggio e a circa 12 miliardi in giugno.

Binance ha processato oltre 5,7 miliardi di dollari di perpetual SpaceX il 12 giugno, giorno della quotazione della società sul Nasdaq a 135 dollari per azione, la più grande IPO mai registrata. Per qualche ora quel contratto è diventato il secondo prodotto derivato più scambiato sulla piattaforma, subito dietro i perpetual su Bitcoin.

In evidenza: CZ sposta 965.000 $ su Giggle Academy mentre il fondatore di Binance punta sull’istruzione

Ester Shlain profile photo

Ester Shlain

Business Analyst presso Yellow, si occupa di meccaniche di trading, infrastrutture agentiche e ricerca di mercato sullo stack degli exchange crypto. Sette anni nel web3 tra piattaforme DAO, launchpad e design di tokenomics. Scrive per chi vuole i numeri dietro la narrazione.

Disclaimer e avvertenza sui rischi: Le informazioni fornite in questo articolo sono solo per scopi educativi e informativi e sono basate sull'opinione dell'autore. Non costituiscono consulenza finanziaria, di investimento, legale o fiscale. Gli asset di criptovaluta sono altamente volatili e soggetti ad alto rischio, incluso il rischio di perdere tutto o una parte sostanziale del tuo investimento. Il trading o il possesso di asset crypto potrebbe non essere adatto a tutti gli investitori. Le opinioni espresse in questo articolo sono esclusivamente quelle dell'autore/autori e non rappresentano la politica ufficiale o la posizione di Yellow, dei suoi fondatori o dei suoi dirigenti. Conduci sempre la tua ricerca approfondita (D.Y.O.R.) e consulta un professionista finanziario autorizzato prima di prendere qualsiasi decisione di investimento.
Crypto, scambi da 250 miliardi a luglio sui perpetual azionari. E la partita la giocano i chip di memoria | Yellow