Ethereum (ETH) tratta intorno a 2.465 dollari mentre l’EIP-8288 affianca alla roadmap post-quantum della rete un test tecnico immediato sui prezzi in area 2.600 dollari.
Punti chiave:
- ETH resta in area 2.465 dollari, con un supporto a 2.438-2.440 dollari.
- L’EIP-8288 introduce l’aggregazione ricorsiva STARK per ridurre i costi delle firme e delle prove crittografiche resistenti ai computer quantistici.
- La proposta è ancora in bozza, senza una tempistica definita per l’attivazione.
Ethereum EIP-8288
Vitalik Buterin e Thomas Coratger hanno presentato l’EIP-8288 per consentire alle transazioni di dichiarare firme post-quantum e prove STARK come dipendenze, così che i nodi del mempool e i block builder possano combinarle in un’unica prova ricorsiva.
La proposta è stata inserita nel repository ufficiale degli EIP di Ethereum il 9 settembre ed è tuttora allo stadio di bozza. Non è stata fissata alcuna data di attivazione.
L’architettura mira a ridurre l’elevato consumo di dati e gas delle firme post-quantum e delle prove STARK, che possono diventare proibitive se verificate singolarmente on-chain. L’aggregazione ricorsiva punta ad alleggerire tale carico.
Nel frattempo, ETH è rimasto confinato questa settimana in un corridoio 2.440–2.470 dollari, con volumi sulle 24 ore intorno a 15,82 miliardi di dollari. Le principali resistenze tecniche si concentrano fra 2.544 e 2.600 dollari.
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La view di mercato di Buterin
Buterin ha spiegato di auspicare che l’EIP-8288 possa essere considerato per l’hard fork I-star successivo a Hegota, definendolo il passo seguente rispetto a Frames. Ciò, tuttavia, non equivale a un calendario di implementazione.
Sul fronte dei prezzi, lo scenario rialzista richiede un superamento deciso di 2.550 dollari e poi della barriera a 2.600 dollari, che aprirebbe spazio verso obiettivi in area 2.656 e 2.786 dollari.
Una discesa sotto 2.310 dollari riporterebbe invece l’attenzione su supporti più profondi, in prossimità di 2.220 dollari.
La proposta è rilevante perché affronta un vincolo tecnico di lungo periodo, più che un catalizzatore di mercato di breve, e la sua attivazione richiederebbe un upgrade della rete. Il fatto che sia ancora in bozza limita ciò che gli operatori possono prezzare oggi.
Questa distinzione arriva dopo la seconda settimana consecutiva con ETH sotto una resistenza primaria, mentre 2.438 dollari continua a rappresentare il riferimento chiave al ribasso. Ethereum resta ancorato intorno a 2.450 dollari, con il prezzo sospeso tra un potenziale breakout e un nuovo test dei supporti.
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