Ethereum (ETH) è scivolato sotto i 2.000 $ per la prima volta dalla fine di marzo, ma i trader retail considerano il calo uno sconto più che un campanello d’allarme.
Punti chiave:
- Il buzz retail sul “buy the dip” sta esplodendo proprio mentre Ethereum perde un livello psicologico chiave, un modello che spesso precede ulteriori ribassi.
- Il fondo di Harvard e gli investitori negli ETF stanno vendendo, mentre BitMine siede su circa 8 miliardi di dollari di perdite non realizzate.
- Gli analisti ora guardano a 1.750 $ come prossimo obiettivo macro se la rottura dovesse reggere.
Ethereum: il retail compra il dip
Giovedì, le chiamate sui social media a comprare il ribasso sono aumentate dopo che ETH ha perso la soglia dei 2.000 $, secondo la società di analisi Santiment.
Questo suggerisce che i trader retail vedono il calo come un affare, non come un segnale per fare un passo indietro.
La storia racconta però un quadro più prudente. Un ottimismo eccessivo della massa dopo un crollo brusco può precedere ulteriori perdite, perché il sentiment retail tende a raggiungere il picco prima che i prezzi si stabilizzino. Un segnale di acquisto contrarian più solido di solito compare solo quando quell’entusiasmo svanisce e lascia spazio a una vera e propria paura.
Santiment ha affermato che il punto di ingresso migliore arriva quando la maggioranza si raffredda e scatta il panico, quando, usando le sue parole, c’è “vero sangue per le strade”.
Leggi anche: Ethereum Staking Hits Record 32% As Exchange Reserves Collapse
Le istituzioni vendono contro Tom Lee
Gli investitori più grandi si muovono in direzione opposta. Il fondo di Harvard ha recentemente liquidato l’intera posizione in ETH da 87 milioni di dollari e il co-fondatore di Bankless David Hoffman ha venduto le sue partecipazioni.
Gli ETF spot su Ether negli Stati Uniti hanno registrato deflussi per oltre 470 milioni di dollari nelle ultime due settimane. Le mega-whale con più di 10.000 ETH hanno ridotto i saldi di oltre il 5% da inizio anno, mostrano i dati di Glassnode.
BitMine di Tom Lee rimane il principale contrappeso, con circa 5,21 milioni di ETH in portafoglio, pari a circa il 4,31% dell’offerta, mentre punta al 5% della rete.
Ma quella scommessa è profondamente in perdita. Con un prezzo medio di acquisto vicino a 3.484 $ e ETH intorno a 1.990 $, la società affronta una perdita non realizzata stimata in 8,07 miliardi di dollari, secondo i dati di DropStab.
Ethereum guarda al minimo a 1.750 $
Giovedì ETH è sceso fino al 3% intraday, toccando circa 1.965 $, con un calo di oltre il 40% rispetto al massimo del 2026 vicino a 3.400 $.
L’ultima gamba ribassista ha rotto un cuneo crescente, un pattern di inversione ribassista formato da due linee di tendenza ascendenti convergenti.
Tali pattern di solito si risolvono quando il prezzo scende sotto la linea inferiore, con il target calcolato sottraendo l’altezza del cuneo dal punto di rottura. ETH è entrato in quella fase sabato, mettendo a fuoco un target misurato vicino a 1.750 $, circa il 18,5% sotto i livelli attuali.
La discesa corona un periodo brutale per Ethereum, che ha perso oltre metà del suo valore dal picco del 2025 sopra i 4.900 $, mentre deflussi dagli ETF, distribuzione delle whale e un lungo bear market crypto hanno compresso i prezzi verso il basso.
Da leggere dopo: Cardano Whales Seize 67.5% Of ADA Supply, A Six-Year High





