Ethereum (ETH) ha messo a segno un rally di circa il 30% dopo che il sentiment ribassista ha toccato il minimo degli ultimi tre mesi, spingendosi fino a 2.420 dollari mentre gli analisti tracciano i prossimi livelli di resistenza.
Punti chiave:
- ETH ha guadagnato oltre il 5% venerdì, scambiando sopra 2.380 dollari dopo aver toccato quota 2.420.
- Santiment segnala che il sentiment ponderato è sceso il 17 agosto al livello più basso degli ultimi tre mesi, due giorni prima del rally.
- Nel breve gli analisti monitorano 2.465 e 2.900 dollari, mentre 4.700 dollari restano la soglia chiave di breakout di più lungo periodo.
Segnali dal rally di Ethereum
ETH ha esteso l’avanzata venerdì, toccando 2.420 dollari per la prima volta da mesi dopo un progresso giornaliero superiore al 5% e il ritorno stabile sopra 2.380 dollari. Secondo Santiment, la media a sette giorni del sentiment ponderato è tornata in territorio negativo e il 17 agosto è scivolata al livello più basso registrato almeno negli ultimi tre mesi.
Il 18 agosto l’indicatore “eth_whale_dump anomaly” di Santiment si è attivato una sola volta per un ammontare di circa 7,55 milioni di dollari, a fronte dei cinque episodi per ciascuna delle due settimane precedenti. Anche i saldi di ETH detenuti sugli exchange sono scesi a circa 6,54 milioni di token, il livello minimo del periodo considerato.
Il contesto macro ha offerto ulteriore sostegno dopo che il Tesoro statunitense ha ampliato i buyback sui titoli a lunga scadenza, mentre il mercato ha registrato un’ondata record di short liquidate. Santiment sottolinea che non è stato il sentiment ribassista in sé a innescare il rally, ma l’elevata esposizione corta ha lasciato molti trader vulnerabili quando ETH ha iniziato a muoversi con forza al rialzo.
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Target degli analisti su ETH
Michaël van de Poppe, fondatore di MN Fund, ritiene che ETH possa proseguire la corsa finché rimane sopra i 2.000 dollari. A suo avviso i prossimi obiettivi rialzisti si collocano a 2.465 e potenzialmente 2.900 dollari, e un nuovo massimo relativo più alto sarebbe il segnale che il mercato ribassista si è esaurito.
Crypto Patel osserva che Ethereum ha recuperato oltre il 55% dalla zona di accumulazione intorno a 1.500 dollari, identificando in 4.700 dollari la prossima grande resistenza e il livello chiave di breakout. Il suo grafico ipotizza proiezioni a 10.000, 15.000 e 20.000 dollari dopo una rottura riuscita, pur trattandosi di target tecnici di lungo termine e non di previsioni di prezzo già validate.
Axel Bitblaze paragona l’attuale configurazione al minimo di aprile 2025 vicino a 1.500 dollari, seguito da diverse settimane sotto 1.950 dollari prima che l’asset puntasse verso 2.400 dollari. Si attende una fase laterale e l’analista non esclude un nuovo affondo prima di una ripartenza. Nel frattempo, gli ETF spot su Ethereum quotati negli Stati Uniti hanno registrato oltre 220 milioni di dollari di afflussi netti il 20 agosto, dopo i 189 milioni del giorno precedente.
Il recupero del 2025 partito da circa 1.500 dollari rimane il confronto più vicino nel passato recente, con il supporto a 2.000 dollari e la resistenza a 4.700 dollari come riferimenti chiave per capire se l’attuale fase di recupero potrà consolidarsi.
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