Gli hedge fund globali specializzati in stock picking hanno perso il 2,9% al 15 ottobre, secondo Goldman Sachs, dopo una serie di sedute negative, mentre i gestori focalizzati sull’Asia hanno lasciato sul campo il 6,8% nel pieno della fase di selloff sui titoli AI.
Punti chiave:
- I fondi azionari globali attivi hanno perso il 2,9% nella settimana al 15 ottobre, restando però in rialzo del 14,3% da inizio anno.
- I gestori con focus Asia hanno ceduto il 6,8% nella prima metà di ottobre, penalizzati dal crollo dei semiconduttori.
- Inflazione, costo del denaro e dubbi sui ritorni degli investimenti in AI hanno amplificato le pressioni.
Il rapporto di Goldman Sachs
I dati provengono da una nota di prime brokerage di Goldman Sachs citata da Reuters il 16 ottobre. Il calo ha colpito in particolare i fondi long-short azionari fondamentali, che puntano a guadagnare su titoli in rialzo coprendosi con posizioni corte su quelli attesi in discesa, pur restando complessivamente in aumento del 14,3% nel 2026.
Anche la seduta di mercoledì è stata pesante: i gestori globali di stock picking hanno lasciato sul terreno lo 0,9%, i fondi con focus Asia il 2,6% e i veicoli specializzati in tecnologia il 2,0%. I fondi sistematici long-short e le strategie multi-asset sono arretrati di circa l’1%.
I danni maggiori si sono concentrati nei mercati asiatici ad alta concentrazione di semiconduttori: il KOSPI sudcoreano è crollato dell’8% giovedì, toccando i minimi a sei mesi, mentre la Borsa di Taipei ha perso oltre il 3%. Nella prima metà di ottobre, i gestori azionari focalizzati sull’Asia hanno registrato un ribasso del 6,8%, restituendo più della metà dei guadagni maturati dal picco di fine giugno.
Goldman collega l’ondata di realizzi anche a dati sull’inflazione USA superiori alle attese, che hanno alimentato lo scenario di ulteriori rialzi dei tassi. Allo stesso tempo, molti investitori iniziano a chiedersi se gli ingenti investimenti nelle infrastrutture per l’AI riusciranno a generare ritorni sufficientemente rapidi da giustificarne i costi.
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Rischi degli investimenti in AI
La correzione ha messo in luce un rischio trasversale alle diverse strategie: anche i gestori che coprono le proprie posizioni possono subire perdite significative quando i titoli legati allo stesso settore scendono in blocco. Finora, tuttavia, la flessione settimanale non ha cancellato i guadagni accumulati dagli stock picker globali nel 2026.
Damien Boey, strategist di portafoglio presso Wilson Asset Management, ha dichiarato a Reuters il 13 ottobre che la volatilità dei rendimenti obbligazionari sta influenzando più in generale i prezzi degli asset. Boey ha ipotizzato un possibile rallentamento della spesa per l’AI, con ricadute su alcune società, pur senza prevedere un tracollo generalizzato del settore.
Il team di ricerca di BlackRock ha ridotto questa settimana il proprio giudizio sull’azionario statunitense a “neutrale”, richiamando il rischio di maggiore volatilità legata agli investimenti in infrastrutture per l’AI, e mostrando una preferenza per i Treasury a breve scadenza.
Il Fondo Monetario Internazionale ha avvertito il 13 ottobre che una correzione del mercato legato all’AI potrebbe avere ripercussioni a livello globale.
Goldman ha osservato che tutte e tre le principali strategie hanno perso oltre lo 0,8% in tre sessioni chiave: il 4 febbraio, il 28 luglio e il 15 ottobre di quest’anno. Dalla pandemia fino alla fine del 2025, la banca non aveva registrato alcuna seduta in cui le tre strategie avessero subito contemporaneamente ribassi di tale entità.
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