SharpLink ha ricominciato a comprare Ethereum (eth) dopo una pausa di otto mesi, ampliando il proprio tesoro anche se la criptovaluta viene scambiata ben al di sotto del prezzo medio di acquisto della società.
Punti chiave
- SharpLink ha acquistato altri 5.000 ETH per circa 7,85 milioni di dollari dopo una pausa di otto mesi.
- L’azienda ora detiene 876.285 ETH, inclusi oltre 22.000 ETH guadagnati tramite staking.
- L’acquisto arriva mentre Ethereum fatica tra prezzi in calo, deflussi dagli ETF e domanda istituzionale debole.
Acquisto di Ethereum da parte di SharpLink
SharpLink ha ripreso l’accumulo di Ethereum (eth), acquistando altri 5.000 ETH dopo una pausa di otto mesi nell’espansione del tesoro. Secondo Lookonchain, la transazione, del valore di circa 7,85 milioni di dollari, è stata completata tramite FalconX, portando le partecipazioni totali della società a 876.285 ETH per un valore di circa 1,4 miliardi di dollari. Tale saldo include 22.102 ETH generati tramite le ricompense di staking.
L’ultimo acquisto amplia una posizione che rimane profondamente in perdita.
SharpLink ha costruito il proprio tesoro a un prezzo medio di acquisto di 3.609 dollari per ETH, mentre venerdì la criptovaluta veniva scambiata intorno a 1.556 dollari. Sui prezzi attuali, la società registra una perdita non realizzata superiore a 1,7 miliardi di dollari.
La ripresa degli acquisti arriva in un altro periodo difficile per Ethereum. L’asset ha registrato due trimestri consecutivi negativi ed è sulla buona strada per chiudere in rosso anche il secondo trimestre. Nell’ultimo mese, Ethereum è sceso di quasi il 25%, sottoperformando Bitcoin (btc), che è calato di circa il 22% nello stesso periodo.
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Prospettive per Ethereum
Il contesto istituzionale più ampio rimane impegnativo. I dati di SoSoValue mostrano che gli ETF spot su Ethereum hanno registrato deflussi netti per sei settimane consecutive, con i prelievi che continuano anche nell’ultima settimana. I deflussi persistenti suggeriscono che gli investitori istituzionali restano cauti nonostante i prezzi più bassi.
L’ultimo acquisto di SharpLink segue un primo trimestre difficile. La società ha riportato una perdita netta di 685,6 milioni di dollari, dovuta principalmente a perdite non realizzate, senza esborso di cassa, legate alle sue partecipazioni in Ethereum. Ciononostante, l’attività di staking ha fatto salire i ricavi a 12,1 milioni di dollari, rispetto ai soli 0,7 milioni di dollari dello stesso periodo dell’anno precedente.
Oltre alla propria strategia di tesoreria, SharpLink ha ampliato il proprio sostegno all’ecosistema Ethereum contribuendo al finanziamento di Ethlabs, un’organizzazione di ricerca senza scopo di lucro focalizzata sul promuovere l’adozione istituzionale della rete. La mossa indica che la società continua a considerare Ethereum un asset strategico di lungo periodo nonostante l’attuale fase ribassista del mercato.
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