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SoFi è appena diventata la prima banca nazionale statunitense ad accettare depositi diretti su Solana

SoFi è appena diventata la prima banca nazionale statunitense ad accettare depositi diretti su Solana

SoFi ha annunciato di supportare ora i depositi diretti sulla rete Solana (SOL), permettendo ai suoi 13,7 milioni di utenti di trasferire SOL da wallet esterni ai propri account cripto SoFi senza dover passare da un exchange di terze parti.

La banca descrive sé stessa come la prima banca statunitense con licenza nazionale in cui i clienti possono comprare, vendere e detenere criptovalute direttamente all’interno di un’unica applicazione bancaria. Il lancio è graduale e sarà esteso a più membri nelle prossime settimane.

La distinzione rispetto all’esposizione cripto in stile brokerage è rilevante dal punto di vista tecnico. I prodotti cripto bancari esistenti in genere offrono ai clienti solo esposizione al prezzo: non è possibile muovere i token on-chain o prelevarli verso wallet esterni.

L’integrazione di SoFi genera indirizzi di deposito Solana unici collegati all’account di ogni utente, abilitando trasferimenti wallet-to-wallet che si regolano on-chain in pochi secondi, all’interno di un ambiente bancario regolamentato a livello federale.

Cos’è SoFi

SoFi è stata lanciata nel 2011 come piattaforma di rifinanziamento dei prestiti studenteschi e in seguito ha ottenuto una licenza bancaria nazionale.

Oggi detiene oltre 50 miliardi di dollari in asset, il che la rende un’istituzione di medie dimensioni secondo gli standard statunitensi – significativamente più piccola di JPMorgan o Bank of America, ma tra le più grandi banche digital-first del paese.

La banca ha anche una stablecoin, SoFiUSD, lanciata all’inizio di quest’anno e supportata da titoli del Tesoro USA, contanti e accordi di pronti contro termine. È costruita su Ethereum come token ERC‑20.

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Contesto normativo

Gli asset digitali detenuti con SoFi non sono coperti da assicurazione FDIC, e la banca opera sotto la supervisione federale che disciplina tutti i servizi relativi ad asset digitali che offre.

L’annuncio arriva mentre le autorità di vigilanza bancaria statunitensi continuano a valutare i framework per la custodia e il regolamento degli asset digitali. Secondo le informazioni disponibili, nessun’altra banca statunitense con licenza nazionale offre attualmente depositi diretti on-chain su una blockchain pubblica di portata comparabile.

Citi e Morgan Stanley hanno annunciato piani di custodia per Bitcoin (BTC) la scorsa settimana, ma non hanno ancora abilitato depositi on-chain da parte degli utenti. Per Solana, l’integrazione di SoFi apre l’accesso a un vasto pubblico retail bancario che potrebbe non avere account separati presso exchange cripto.

SOL veniva scambiato intorno agli 81 dollari sabato, in calo di circa il 5% nelle ultime 24 ore, secondo i dati di CoinMarketCap, riflettendo le più ampie pressioni di mercato dovute all’escalation militare tra USA e Iran.

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