Ecosistema
Portafoglio

Terzo peggior primo trimestre dal 2013: Bitcoin ed Ether chiudono un trimestre paragonabile al bear market del 2018

Terzo peggior primo trimestre dal 2013: Bitcoin ed Ether chiudono un trimestre paragonabile al bear market del 2018

Bitcoin (BTC) ed Ethereum (ETH) si avviano a chiudere il Q1 2026 con le loro terze peggiori performance di sempre in un primo trimestre, secondo i dati di CoinGlass – con Bitcoin in calo del 23,21% nel trimestre ed Ether giù del 32,17%, entrambi ben al di sotto delle loro medie storiche di lungo periodo.

Le perdite coronano tre mesi segnati da persistenti venti contrari macro, smontaggio di posizioni a leva e uno shock geopolitico nel weekend che ha spinto temporaneamente Bitcoin sotto i 64.000 $.

Bitcoin ha aperto il 2026 vicino a 87.700 $ e da allora ha perso circa 20.000 $. La perdita del trimestre è superata solo dal crollo del 49,7% del Q1 2018 e dal calo del 37,42% del Q1 2014 – entrambi periodi di condizioni di bear market conclamate.

L’attuale risultato è ben al di sotto del rendimento medio storico del Q1 di Bitcoin, pari a +45,9%, sebbene tale valore sia fortemente distorto da anni eccezionali: il Q1 2013 ha registrato +539,9% e il Q1 2021 ha messo a segno +103,2%. La mediana storica del Q1 è molto più modesta, a -2,26%.

Il calo più ripido di Ether

Il calo trimestrale del 32,17% di Ether è il suo terzo peggior Q1 dal 2016, peggiore solo rispetto ai drawdown registrati durante il bear market del 2018 e l’anno dello shock dei tassi del 2022.

La perdita si confronta con una media storica del Q1 di Ether pari a +66,45% e una mediana di appena +4,37% – una divergenza che mostra quanto gli anni migliori e peggiori estremi tirino la media in entrambe le direzioni.

Il beta più elevato di Ether rispetto a Bitcoin significa che tende ad amplificare sia i movimenti al rialzo sia quelli al ribasso nei periodi di risk-off, uno schema coerente con quanto avvenuto in questo trimestre.

Leggi anche: Polymarket Hit $529M In Iran War Bets - Then Six Mystery Wallets Cashed Out $1M Hours Before The Bombs Fell

Cosa ha guidato il trimestre

Le perdite si sono accumulate gradualmente tra gennaio e febbraio, prima che i raid USA-Israele di sabato sull’Iran provocassero il calo più netto in una singola sessione – circa il 6,5% per Bitcoin e il 9% per Ether – nel giro di poche ore dai primi titoli.

Bitcoin ha registrato, entrando in questo mese, il suo primo gennaio e febbraio consecutivi in rosso di sempre.

I dati di CryptoQuant hanno mostrato che l’open interest sui futures CME su Bitcoin è sceso del 47% rispetto al picco del 2025 durante il trimestre, indicando un deleveraging prolungato piuttosto che un singolo evento di liquidazione.

Il parziale recupero di domenica – Bitcoin tornato sopra i 66.800 $, Ether che riconquista i 1.994 $ – riduce le perdite finali del trimestre ma non cambia la collocazione storica, con la chiusura del Q1 prevista per oggi.

Leggi dopo: Bitcoin Reclaims $66,800, Solana Jumps 10.8% As Markets Price In A Shorter US-Iran Conflict

Disclaimer e avvertenza sui rischi: Le informazioni fornite in questo articolo sono solo per scopi educativi e informativi e sono basate sull'opinione dell'autore. Non costituiscono consulenza finanziaria, di investimento, legale o fiscale. Gli asset di criptovaluta sono altamente volatili e soggetti ad alto rischio, incluso il rischio di perdere tutto o una parte sostanziale del tuo investimento. Il trading o il possesso di asset crypto potrebbe non essere adatto a tutti gli investitori. Le opinioni espresse in questo articolo sono esclusivamente quelle dell'autore/autori e non rappresentano la politica ufficiale o la posizione di Yellow, dei suoi fondatori o dei suoi dirigenti. Conduci sempre la tua ricerca approfondita (D.Y.O.R.) e consulta un professionista finanziario autorizzato prima di prendere qualsiasi decisione di investimento.