XRP (XRP) sta affrontando la fase di pressione in vendita sui derivati più intensa del 2026, mentre l’open interest continua a crescere e tornano in scena i grandi ordini sui futures.
Punti chiave:
- Il volume taker netto su Binance è sceso a -96 milioni di dollari, segnando la spinta ribassista più forte registrata quest’anno.
- L’open interest su Binance è salito di circa il 14,8%, segnalando che i trader continuano ad aprire posizioni nonostante l’intensificarsi delle vendite.
- Sono ricomparsi ordini di grandi dimensioni sui futures in concomitanza con il rimbalzo di XRP, mentre i flussi taker restano dominati dal lato vendita.
Pressione di vendita su XRP
L’attività sui derivati di XRP si è intensificata dopo che il volume taker netto di Binance è scivolato fino a -96 milioni di dollari, livello che rappresenta la spinta di vendita aggressiva più marcata segnalata quest’anno. La pressione ribassista è insolitamente elevata.
Questi dati sono arrivati mentre l’open interest su Binance aumentava di circa il 14,8%, indicando che i trader stavano ancora aumentando l’esposizione, invece di abbandonare in massa il mercato dei futures. Nuova leva continua quindi a entrare.
Questa combinazione è significativa perché la discesa del volume taker netto insieme a un open interest in crescita si verifica quando affluiscono nuove posizioni in un mercato in cui i venditori restano più aggressivi. Non si tratta semplicemente di un calo di partecipazione.
Anche la lettura del delta cumulato di volume taker a 90 giorni ha evidenziato una “dominanza delle vendite”, secondo i dati di CryptoQuant citati nel report, confermando il segnale ribassista già evidente nell’attività taker su Binance.
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Attività sui futures Binance
La pressione dei venditori non ha allontanato i player più grandi. La dimensione media degli ordini sui futures XRP mostra il ritorno di ordini rilevanti in corrispondenza del recente rimbalzo di prezzo del token, a indicare che gli operatori più strutturati sono rientrati con l’aumento degli scambi.
Anche i volumi sui futures sono entrati nelle aree di “heating” e “overheating” individuate dalla bubble map di CryptoQuant citata nel report, segnalando una partecipazione più ampia nonostante i flussi taker continuino a privilegiare il lato vendita. Il quadro complessivo resta quindi misto.
Il prossimo movimento dipenderà dalla capacità della domanda di assorbire questa ondata di vendite.
Una pressione persistente potrebbe mantenere XRP in una fase di consolidamento, mentre un’accelerazione più decisa al rialzo metterebbe sotto stress le posizioni corte in aumento, con il potenziale di innescare uno short squeeze.
XRP aveva già segnato un rimbalzo robusto dai minimi più recenti prima che questi segnali dai derivati si intensificassero, delineando un netto divario tra un prezzo più tonico, una partecipazione crescente sui futures e flussi taker ancora dominati dai venditori.
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