GEORGE TOWN, Isole Cayman, 29 settembre 2026, Chainwire
Le commissioni di rete generate dalle letture di dati personali finanziano ora ricompense di staking, buyback e sviluppo dell’ecosistema secondo una ripartizione fissa di protocollo; online il dashboard pubblico su token.vana.org
La Vana Foundation ha annunciato il completamento dell’espansione dello staking, parte dell’upgrade Vega della rete Vana, e la pubblicazione del paper “VANA: The Asset Behind an Open Data Economy”, che illustra nel dettaglio l’economia del token VANA. Un dashboard pubblico su token.vana.org rende disponibili i dati su letture di rete, commissioni incassate, buyback, burn e offerta di token, con relativa evidenza on-chain a supporto di ogni voce.
Vana è una rete pensata per trasferire dati personali esclusivamente con il consenso del titolare. Nel modello di commissioni della rete, ogni applicazione che accede ai dati di una persona con un permesso valido paga un centesimo di dollaro per ciascuno “scope read”. Le fee vengono ripartite in base a regole codificate nel protocollo: il 60% va agli staker tramite i pool di staking, il 20% è destinato al riacquisto e successivo burn di VANA, il restante 20% allo sviluppo dell’ecosistema. Ogni operazione di buyback e burn è tracciata e pubblicata con il relativo hash di transazione.
Con lo staking ampliato, l’attività di staking viene ora instradata attraverso tre pool, ciascuno con una commissione operativa del 5%. Le ricompense di staking provengono dalle commissioni di rete, si accumulano direttamente sulla posizione in staking e possono essere rivendicate man mano che maturano. Le posizioni di staking esistenti possono essere migrate in uno dei tre pool con una singola transazione su stake.vana.org entro la mezzanotte UTC del 31 ottobre 2026. Il capitale può essere ritirato in qualsiasi momento, senza scadenza; tuttavia, dopo il 31 ottobre, le posizioni che non saranno state spostate smetteranno di generare ricompense.
> «Ogni lettura dei dati di una persona sulla rete è una transazione a pagamento, e queste commissioni remunerano gli operatori dei nodi e gli staker che rendono possibile questo flusso di dati», > ha dichiarato Art Abal, Managing Director della Vana Foundation. > «La ripartizione è scritta nel protocollo e ogni valore è pubblicato on-chain.»
Le applicazioni sulla rete hanno generato, alla data del 28 settembre 2026, 2.937.447 letture verificate.
L’offerta totale di VANA e i relativi piani di rilascio restano invariati.
Il paper “VANA: The Asset Behind an Open Data Economy” e l’addendum al whitepaper “The Vega Upgrade: Data Portability and Transformations” sono disponibili su token.vana.org.
Informazioni su Vana
Vana è una rete aperta dedicata alla portabilità dei dati personali. Il suo standard, il Personal Data Portability Protocol, è stato contribuito a Linux Foundation Decentralized Trust come Community Specification. vana.org
Informazioni sulla Vana Foundation
La Vana Foundation è una fondazione senza scopo di lucro che sostiene lo sviluppo e l’adozione della rete Vana ed è membro di Linux Foundation Decentralized Trust.
Informazioni su OpenDataLabs
OpenDataLabs sviluppa e gestisce i prodotti utilizzati da governi e aziende sulla rete Vana. www.opendatalabs.com
Il presente comunicato ha finalità esclusivamente informative e non costituisce in alcun modo un’offerta o sollecitazione all’acquisto o alla vendita di token o strumenti finanziari.
Contatti
Managing Director
Arthur Abal
Vana Foundation
[email protected]
