Gli ETF spot su Bitcoin (BTC) quotati negli Stati Uniti hanno attirato 626 milioni di dollari nei primi tre giorni di contrattazioni di agosto, chiudendo la serie con una seduta da 244,4 milioni di dollari mercoledì.
Punti chiave:
- Gli ETF spot su Bitcoin hanno registrato afflussi netti per 626 milioni di dollari nelle prime tre sedute di agosto, di cui 244,4 milioni mercoledì.
- L’iShares Bitcoin Trust di BlackRock ha contribuito con circa 479 milioni di dollari, portando gli afflussi netti complessivi vicino a 61 miliardi.
- I fondi su Ether hanno raccolto 114,6 milioni di dollari in due giorni, mentre i prodotti su XRP hanno interrotto una serie di quattro sedute senza riscatti, registrando deflussi per 3,58 milioni.
Afflussi sugli ETF Bitcoin dopo le vendite di luglio
Il segmento ha invertito la rotta il 3 agosto con afflussi netti per 170,1 milioni di dollari, in una giornata in cui sette dei 12 prodotti quotati hanno raccolto capitali e nessuno ha riportato deflussi. Martedì ha portato altri 211,49 milioni di dollari. Il dato di mercoledì, 244,4 milioni, ha portato il totale delle tre sedute a circa 626 milioni, già oltre quanto raccolto dall’intero comparto nell’arco di tutto luglio.
L’iShares Bitcoin Trust di BlackRock ha catalizzato la fetta maggiore degli afflussi, con circa 479 milioni di dollari nel periodo e afflussi netti cumulati che sfiorano i 61 miliardi di dollari dall’avvio delle negoziazioni, a gennaio 2024. Il fondo FBTC di Fidelity resta nettamente distanziato al secondo posto.
Mercoledì Bitcoin scambiava in area 64.700 dollari, in rialzo di meno dell’1% nelle 24 ore precedenti, mentre la capitalizzazione complessiva del mercato crypto si attestava intorno a 2.290 miliardi di dollari. Il sentiment, però, non si è allineato al movimento dei prezzi.
Il Crypto Fear and Greed Index è scivolato a quota 25, all’interno della fascia di “paura estrema” e un punto sotto il 27 registrato appena un giorno prima.
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Afflussi divergenti tra ETF su Ether e XRP
I fondi spot su Ether (ETH) hanno messo a segno la seconda seduta consecutiva di afflussi, aggiungendo 60,9 milioni di dollari mercoledì e portando il bilancio delle ultime due giornate a 114,6 milioni di dollari. Andamento opposto per i prodotti spot su XRP (XRP), che hanno registrato deflussi per 3,58 milioni di dollari, interrompendo una striscia di quattro sedute durante le quali i cinque fondi non avevano segnato alcun riscatto.
I dati sui flussi sono rilevanti perché i riscatti costringono i custodi a vendere Bitcoin sul mercato, trasformando l’uscita degli investitori in pressione di vendita meccanica, indipendentemente dalle valutazioni dei singoli trader. Gli afflussi operano al contrario, imponendo acquisti, e gli analisti monitorano i dati giornalieri come indicatore approssimativo di quanta liquidità regolamentata stia entrando sull’asset. La forte concentrazione su un unico emittente resta però il principale elemento di cautela.
I flussi sugli ETF Bitcoin negli ultimi mesi
Il rimbalzo di agosto arriva dopo una fase particolarmente dura. Hashdex ha annunciato questa settimana che liquiderà il proprio ETF spot su Bitcoin dopo il 17 agosto, il primo shutdown per un ETF spot su Bitcoin quotato negli Stati Uniti da quando la categoria è nata due anni e mezzo fa.
Gli ETF spot su Bitcoin statunitensi hanno perso oltre 8 miliardi di dollari tra maggio e giugno, con il solo mese di giugno che ha visto deflussi per circa 4,5 miliardi a fronte di un prezzo sceso dal massimo di ottobre 2025 in area 126.000 dollari.
Luglio è tornato in territorio positivo, il primo mese in verde da aprile. L’intero comparto detiene ancora circa 78 miliardi di dollari di patrimonio netto e afflussi netti cumulati intorno a 51,5 miliardi, traguardo che i fondi sull’oro hanno impiegato anni a raggiungere.
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