Bitcoin (BTC) è risalito verso quota 78.000 dollari venerdì, due giorni dopo il rialzo dei tassi della Federal Reserve, mentre Hyperliquid (HYPE) è balzato dell'11%.
Punti chiave:
- Bitcoin ha recuperato integralmente il calo notturno fino a 75.972 dollari, mettendo a segno la terza seduta consecutiva di rialzi.
- Il token di Hyperliquid ha guidato i principali asset, sfiorando gli 89 dollari; Zcash è salito dell'8% e Solana del 6%.
- Il rialzo di un quarto di punto deciso dalla Fed mercoledì è stato il primo dal 2023 e il mercato lo aveva praticamente già scontato.
Il rimbalzo di Bitcoin mette HYPE e Zcash in testa alla corsa
La principale criptovaluta ha scambiato poco sopra 78.000 dollari nelle prime ore di venerdì dopo aver toccato i 75.900 dollari durante la sessione statunitense, recuperando per intero il ribasso notturno.
Si è trattato della terza seduta consecutiva in territorio positivo, e in seguito il token è tornato sopra quota 78.000 dollari nel corso della mattinata europea.
Il token di Hyperliquid ha sfiorato i 89 dollari, segnando la performance migliore tra le principali criptovalute. Zcash (ZEC) ha guadagnato l'8% fino a circa 1.472 dollari, mentre Solana (SOL) è salita del 6% poco sopra i 106 dollari. La capitalizzazione complessiva del mercato crypto è cresciuta del 2% fino a circa 2,66 trilioni di dollari e nessuna delle 40 monete più liquide ha chiuso in ribasso nel periodo, con NEAR in rialzo del 30% e UNI del 26%.
Zcash aveva iniziato la sua ascesa già il giorno precedente, dopo che il cofondatore di Paradigm Matt Huang aveva reso noto il coinvolgimento della sua società nel token privacy, definendolo un complemento privato a Bitcoin.
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FxPro e Blockware leggono la rotazione sugli altcoin
Alex Kuptsikevich, chief market analyst di FxPro, ha affermato che i trader stanno «spostando con cautela l'attenzione verso gli altcoin», anche se un indice molto seguito sulla stagione degli altcoin resta su livelli contenuti. A suo avviso, prese di profitto nel fine settimana potrebbero rinviare un eventuale test della parte alta del range di Bitcoin, intorno a 82.000 dollari.
Mitchell Askew, responsabile di Blockware Intelligence presso Blockware, ha sostenuto che Bitcoin si è mosso appena di fronte a due notizie oggettivamente negative, ossia l'aumento dei tassi e il voto fallito al Senato sulla struttura del mercato crypto. Secondo lui, chi intendeva vendere su questi titoli di notizia lo ha già fatto. Un comportamento del genere, ha aggiunto, è tipico delle fasi avanzate di un processo di consolidamento del minimo.
Il rialzo della Fed e il Clarity Act incorniciano la settimana
Mercoledì la Fed ha alzato il tasso di riferimento di un quarto di punto, portandolo in un intervallo compreso tra il 3,75% e il 4%, nel suo primo rialzo dal 2023, con un voto unanime che i trader sui future avevano attribuito a una probabilità di circa il 93%.
La pressione si è allentata anche su altri fronti: il rendimento del Treasury decennale è sceso di nuovo sotto il 5%, il Brent è arretrato sotto i 103 dollari dopo aver toccato quota 109 nel corso della settimana, e le azioni statunitensi hanno recuperato terreno giovedì.
Nel mese di settembre, Bitcoin ha assorbito gli shock senza cedere troppo terreno. In agosto aveva guadagnato il 25%, risalendo a circa 81.000 dollari, e il 4 settembre aveva toccato un massimo mensile di 82.284 dollari, per poi scendere sotto i 74.887 dollari martedì dopo che il Clarity Act aveva raccolto 49 dei 60 voti necessari al Senato.
La criptovaluta è in calo dell'1,5% nel mese, una flessione più contenuta rispetto alla media storica di settembre dal 2013, e chiude il trimestre in rialzo di circa il 32%, in rotta verso il primo bilancio trimestrale positivo dal 2025.
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