Dogecoin (DOGE) ha messo a segno un rialzo di circa il 33% da inizio mese, con l’open interest che è salito a 635 milioni di dollari, mentre diverse altre memecoin hanno registrato guadagni settimanali ancora più robusti.
Punti chiave:
- Dogecoin è scambiato in area 0,091 dollari dopo un rialzo mensile di circa il 33%, con un RSI balzato oltre quota 78.
- L’open interest su DOGE è arrivato intorno a 635 milioni di dollari, mentre funding rate positivi indicano che i trader sui derivati puntano su ulteriori rialzi.
- Diverse memecoin hanno sovraperformato Dogecoin, mentre l’Altcoin Season Index resta fermo a 39.
Slancio di Dogecoin
Dogecoin è scambiato in area 0,091 dollari al momento della rilevazione, sostenuto da una forte pressione in acquisto che ha esteso il trend rialzista recente. L’RSI ha superato quota 78, mentre il Chaikin Money Flow si attestava a 0,19.
Questi indicatori segnalano che i flussi di capitale continuano a confluire su DOGE dopo il rally. Anche l’attività sui derivati si è intensificata, con l’open interest salito a circa 635 milioni di dollari e funding rate rimasti positivi: una combinazione che suggerisce che i trader stanno pagando per mantenere posizioni lunghe rialziste.
Il quadro tecnico appare solido ma sempre più tirato. Con l’RSI già oltre 78, il movimento riflette un forte slancio, lasciando agli operatori il dubbio se la pressione in acquisto riuscirà a reggere dopo un’accelerazione così repentina.
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Rotazione tra memecoin
Dogecoin non è stato il titolo più brillante del comparto: Official Trump (TRUMP) è salito di circa il 79% nella settimana, mentre Pudgy Penguins (PENGU) ha guadagnato il 61%. Pepe (PEPE) è avanzato di quasi il 60%, mentre Bonk (BONK) e SPX6900 (SPX) hanno messo a segno rialzi rispettivamente intorno al 38% e al 45%.
Shiba Inu (SHIB) è salita di circa il 22%, mentre DOGE ha guadagnato attorno al 31% nella sola settimana. L’ampiezza dei rialzi segnala un movimento di risk-on concentrato sulle memecoin, più che una prova che l’intero mercato altcoin sia entrato in una fase di espansione strutturale.
Questa distinzione è importante perché l’Altcoin Season Index si è attestato a 39, in calo dai 44 di una settimana prima e dai 53 di un mese fa. Il dato suggerisce che Bitcoin (BTC) conserva ancora un vantaggio sul mercato più ampio, nonostante la marcata rotazione speculativa verso token a profilo di rischio più elevato.
Il prossimo banco di prova sarà la capacità di Dogecoin di difendere il breakout. Nelle ultime settimane, l’Altcoin Season Index è sceso anche mentre alcune memecoin mettevano a segno rally aggressivi, a dimostrazione che uno slancio settoriale può rafforzarsi senza tradursi in una vera e propria “altseason”.
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