Dogecoin (DOGE) ha chiuso agosto con un rialzo del 21,4%, il miglior mese del 2026 e il primo bilancio positivo dopo tre mesi consecutivi di calo.
Punti chiave
- Dogecoin è salita del 21,4% in agosto, miglior performance mensile del 2026.
- Il rally si è fermato in area 0,0996 dollari, con nuova difesa della soglia psicologica di 0,10 dollari.
- Open interest e volumi si sono raffreddati rapidamente dopo il picco.
Il recupero di agosto è arrivato tutto alla fine
I dati di mercato indicano un rendimento mensile del 21,4% al 29 agosto, dopo mesi di andamento piatto o negativo. Quasi tutto il movimento, però, si è concentrato nella seconda parte del mese. Al 17 agosto DOGE guadagnava appena lo 0,9%, poi in pochi giorni è balzata da circa 0,069 a ridosso della soglia dei 0,10 dollari nell’arco di una sola settimana.
Il token ha toccato un massimo in area 0,0996 dollari, circa il 44% sopra il minimo mensile, prima che le vendite si facessero sentire proprio su quel livello psicologico. Da lì ha lasciato sul terreno quasi il 14% e scambiava intorno a 0,083 dollari martedì, per una capitalizzazione di circa 12,9 miliardi di dollari e l’undicesimo posto tra gli asset digitali più capitalizzati.
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Frenata sulla domanda di derivati
Nulla, a livello di protocollo, giustifica in sé l’ampiezza del movimento. Gli analisti parlano piuttosto di una rotazione più ampia verso altcoin speculative, con un ritorno di interesse per i prodotti di investimento legati a Dogecoin che ha alimentato la gamba rialzista. Da allora, però, le posizioni sui derivati si sono alleggerite: l’open interest sui perpetual futures è scivolato a circa 15,7 miliardi di DOGE il 28 agosto, dai 17,3 miliardi registrati sei giorni prima.
Anche i volumi giornalieri si sono contratti con la stessa rapidità, passando da 5,2 miliardi a 1,5 miliardi di dollari rispetto al 23 agosto. John Isige, che ha monitorato i dati di posizionamento, ha scritto che un calo duraturo dell’interesse retail indicherebbe una domanda in progressivo indebolimento sull’intero mercato.
I livelli tecnici da seguire su DOGE
Gli indicatori di momentum restano comunque costruttivi: l’RSI si muove intorno a 63 e il MACD rimane in territorio positivo. La media mobile esponenziale a 200 giorni, in area 0,095 dollari, rappresenta il prossimo ostacolo da superare, mentre un primo supporto si colloca sulla media a 100 giorni, intorno a 0,082 dollari. Bitcoin (BTC) ha oscillato vicino a 78.000 dollari nelle sedute finali del mese, contribuendo a stabilizzare il quadro generale delle criptovalute.
Per i trader, il nodo ora è capire se la barriera dei 0,10 dollari cederà al secondo tentativo. Un nuovo rigetto farebbe apparire agosto come un semplice rimbalzo all’interno di un trend ribassista di fondo, più che come la prima gamba di una ripresa strutturale.
Il mese di agosto ha interrotto una serie di tre bilanci mensili negativi per il token. Dogecoin ha perso il 5,9% a maggio, il 28,3% a giugno e un ulteriore 3,4% a luglio, una sequenza che ha portato i prezzi a un minimo a 52 settimane in area 0,0679 dollari. Da inizio anno il token resta comunque in calo di circa il 27% e per tornare al massimo del 2025, fissato a 0,1551 dollari, sarebbe necessario un ulteriore rialzo vicino all’80%.
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