Ethereum (ETH) è al centro di nuove polemiche: gli sviluppatori sono accusati di aver silenziato le voci contrarie alla EIP-8363, mentre la Ethereum Foundation porta avanti in parallelo un piano per un’infrastruttura resistente ai computer quantistici entro il 2028.
Punti chiave:
- I critici di EIP-8363 accusano i core developer di aver cancellato commenti contro il tetto alle ricompense da staking.
- Il signaling dei validator indica circa il 3% di sostegno alla proposta, contro un 97% di opposizione al momento della rilevazione.
- Gli sviluppatori di Ethereum puntano inoltre ad accelerare il lavoro sull’anti-quantum nel 2027, con rollout sul Layer 1 mirato al 2028.
Ethereum EIP-8363
L’avvocato pro-crypto Gabriel Shapiro ha dichiarato che un core developer di Ethereum avrebbe cancellato circa 50 commenti dal thread su EIP-8363 pubblicato su ETH Magicians, il forum dove ricercatori, sviluppatori e membri della community discutono le proposte tecniche. Secondo Shapiro, la maggior parte dei post rimossi erano critici nei confronti della EIP-8363, e ha definito le cancellazioni “tattiche scorrette”.
Uno sviluppatore coinvolto ha replicato che i moderatori stavano intervenendo contro commenti duplicati o presunti “sockpuppet account”, creati da oppositori che avrebbero utilizzato “AI slop”, contenuti generati da intelligenza artificiale di bassa qualità, per attaccare la proposta sullo staking. Un altro analista ha però contestato la scelta di rimuovere i commenti, avvertendo che potrebbe irrigidire ulteriormente il fronte del “no”.
Il CEO di Aave, Stani Kulechov, ha definito queste modalità “preoccupanti”, mentre Mike Silagadze di Ether.Fi si è unito al fronte DeFi che contesta la proposta.
Secondo gli oppositori, EIP-8363 rischia di distorcere i mercati del credito su Ethereum e di penalizzare i solo staker. Nel frattempo, il signaling on-chain dei validator mostrava appena il 3% di sostegno, contro un 97% di contrari al momento in cui i dati sono stati rilevati.
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Il piano “quantum”
EIP-8363 prevede un meccanismo di protezione che azzererebbe le ricompense da staking nel caso in cui l’ETH depositato in staking raggiungesse il 50% dell’offerta circolante. Con il rapporto di staking già su massimi storici intorno al 35%, la soglia proposta potrebbe diventare rilevante in tempi relativamente brevi se la domanda di staking continuerà sul trend attuale.
Su un binario parallelo, i core developer di Ethereum pianificano di accelerare i lavori per rendere il protocollo resistente ai computer quantistici a partire dal 2027, con l’obiettivo di portare queste soluzioni direttamente sul Layer 1 nel 2028. Il ricercatore Justin Drake ha descritto l’operatività del team post-quantum della Ethereum Foundation come a “velocità folle”, aggiungendo che la fondazione sta progressivamente abbandonando Poseidon a favore di funzioni di hashing della famiglia SHA o BLAKE.
La disputa su EIP-8363 esplode in una fase di domanda record per lo staking: circa il 35% dell’ETH in circolazione risulta già messo in staking, a fronte del limite del 50% fissato nella proposta. Nel frattempo ETH viene scambiato sotto quota 1.900 dollari durante il dibattito, lasciando irrisolti sia i prossimi passaggi del processo EIP sia le potenziali implicazioni per il mercato.
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