Bitcoin (BTC) ha visto i suoi ETF spot chiudere la settimana con deflussi netti per 390 milioni di dollari, mentre diversi fondi più piccoli su altcoin hanno raccolto nuovo capitale.
Punti chiave:
- Gli ETF spot su Bitcoin hanno registrato deflussi netti per 390 milioni di dollari nell’ultima settimana, guidati dai riscatti di FBTC di Fidelity e IBIT di BlackRock.
- Gli ETF su Solana, XRP e HYPE hanno messo a segno afflussi, mentre i fondi su Ethereum hanno chiuso la settimana leggermente in negativo.
- Il quadro indica una domanda disomogenea per gli ETF crypto, più che un ritorno diffuso all’appetito per il rischio.
Deflussi dagli ETF su Bitcoin
I dati di SoSoValue indicano che gli ETF su Bitcoin hanno perso 390 milioni di dollari nella settimana, interrompendo la recente sequenza di afflussi proprio mentre il prezzo del BTC faticava a superare quota 65.000 dollari. Il fondo FBTC di Fidelity ha registrato deflussi per 153,1 milioni di dollari, seguito da IBIT di BlackRock con 129,1 milioni.
Anche MSBT di Morgan Stanley si è indebolito, segnando deflussi settimanali per 7,1 milioni di dollari dopo aver mantenuto afflussi in fasi in cui il resto della galassia degli ETF su Bitcoin perdeva asset. Nel periodo considerato, Bitcoin è sceso da circa 64.000 a 63.256,11 dollari, restando sotto la resistenza dei 65.000 dollari citata nel report. L’esposizione istituzionale non si è mossa in modo univoco.
Tudor Investment, la casa di gestione di Paul Tudor Jones, ha aumentato nel secondo trimestre le sue partecipazioni in IBIT del 19%, portandole a 688.529 quote per un valore intorno ai 23 milioni di dollari, riducendo però dell’85% le opzioni call IBIT dichiarate in portafoglio.
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Domanda per gli ETF su Solana
Gli ETF spot su Ethereum (ETH) hanno registrato deflussi netti settimanali per 2,26 milioni di dollari, includendo i 16,39 milioni in uscita da ETHA di BlackRock, mentre il fondo ETH di Grayscale ha raccolto 15,1 milioni di dollari. Nel corso della settimana, Ethereum è scivolato da circa 1.900 a 1.893,39 dollari.
I prodotti più piccoli si sono mossi in controtendenza: gli ETF su XRP (XRP) hanno attirato 2,25 milioni di dollari, quelli su Hyperliquid (HYPE) 2,74 milioni, mentre Solana (SOL) ha guidato la classifica con afflussi per 10,26 milioni.
L’unico ETF su altcoin di dimensioni ridotte citato con deflussi è stato quello su Dogecoin (DOGE), che ha perso 564.840 dollari. Questa divergenza si inserisce in un contesto in cui il Fear and Greed Index del mercato crypto resta in zona “Fear”, a 31 punti, lasciando pochi segnali a favore di un rimbalzo generalizzato.
L’inversione di rotta arriva dopo alcune settimane in cui gli afflussi sugli ETF su Bitcoin avevano mostrato segnali di recupero, a seguito di un periodo di debolezza. MSBT si era distinto per afflussi costanti anche in presenza di riscatti diffusi sul comparto, il che rende il recente deflusso da 7,1 milioni di dollari un ulteriore indizio che il rinnovato interesse per i fondi su Bitcoin potrebbe aver perso slancio.
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