Mastercard ha annunciato martedì che acquisirà il fornitore di infrastruttura per stablecoin BVNK in un accordo dal valore fino a 1,8 miliardi di dollari, segnando una delle mosse più significative finora da parte di un colosso globale dei pagamenti per integrare il regolamento basato su blockchain nei traditional financial rails.
La transaction, che include 300 milioni di dollari in pagamenti condizionati, dovrebbe chiudersi entro fine anno, in attesa delle approvazioni normative.
Sembra indicare l’intento di Mastercard di posizionarsi al centro di un panorama dei pagamenti in rapida evoluzione, in cui stablecoin e denaro tokenizzato sono sempre più visti come complementi validi ai sistemi fiat.
L’acquisizione segnala un rafforzamento nella spinta verso i pagamenti on-chain
L’acquisizione porta l’infrastruttura di BVNK, progettata per fare da ponte tra valute fiat e stablecoin su più reti blockchain, all’interno dell’ecosistema globale di pagamenti di Mastercard.
BVNK attualmente consente alle aziende di inviare e ricevere pagamenti in asset digitali in oltre 130 paesi, offrendo orchestrazione tra diverse chain e valute.
Mastercard ha dichiarato che l’accordo migliorerà la sua capacità di supportare nuovi casi d’uso per i pagamenti, inclusi trasferimenti transfrontalieri, pagamenti in uscita, transazioni peer‑to‑peer e business‑to‑business.
L’integrazione dovrebbe permettere a istituzioni finanziarie e società fintech di muoversi senza soluzione di continuità tra i tradizionali circuiti di pagamento e i sistemi basati su blockchain.
Jorn Lambert, chief product officer di Mastercard, ha inquadrato la mossa come parte di un più ampio passaggio verso il denaro programmabile.
“Ci aspettiamo che la maggior parte delle istituzioni finanziarie e delle fintech offrirà nel tempo servizi in valuta digitale, che si tratti di stablecoin o di depositi tokenizzati”, ha affermato Lambert, aggiungendo che l’acquisizione consentirà “un’offerta di prim’ordine, altamente conforme e interoperabile che porta i benefici del denaro tokenizzato nel mondo reale”.
L’enfasi sull’interoperabilità riflette una sfida crescente per il settore: collegare ecosistemi blockchain frammentati con l’infrastruttura finanziaria consolidata, mantenendo al contempo gli standard di conformità e sicurezza.
Le stablecoin passano da nicchia a livello di infrastruttura
L’accordo arriva mentre le stablecoin guadagnano trazione oltre i casi d’uso nativi del cripto‑settore.
Mastercard ha citato almeno 350 miliardi di dollari di volume di transazioni legato alle stablecoin nel 2025, a sottolineare la crescente adozione nei pagamenti e nei servizi finanziari.
I casi d’uso si stanno espandendo in ambiti come le rimesse, la gestione di tesoreria e i mercati dei capitali, dove la regolamentazione più rapida e la programmabilità offrono chiari vantaggi rispetto ai sistemi legacy.
Le istituzioni finanziarie stanno esplorando sempre più depositi tokenizzati e valute digitali come parte delle loro offerte di prodotto, in particolare man mano che la chiarezza normativa migliora nelle giurisdizioni chiave.
Il CEO di BVNK, Jesse Hemson-Struthers, ha affermato che la combinazione delle due società accelererà questa transizione.
“Per quanto si sia fatto per semplificare l’opportunità della valuta digitale, abbiamo solo scalfito la superficie di ciò che è possibile”, ha detto. “Insieme, siamo in grado di offrire un’infrastruttura senza precedenti per servizi finanziari basati su valuta digitale.”
Si prevede che l’entità risultante adotterà un approccio chain‑agnostic, consentendo ai clienti di accedere a più reti blockchain senza essere vincolati a un singolo ecosistema, un requisito chiave mentre le imprese valutano strategie di lungo periodo per gli asset digitali.
Mastercard amplia la strategia crypto in mezzo al cambiamento del settore
L’acquisizione di BVNK si inserisce nella più ampia spinta di Mastercard verso gli asset digitali negli ultimi anni.
L’azienda ha lanciato molteplici iniziative volte a integrare le criptovalute nella propria rete di pagamenti, mantenendo al contempo la conformità alle normative finanziarie.
Queste includono partnership con exchange di criptovalute per consentire la spesa tramite carta degli asset digitali, così come il Mastercard Crypto Partner Program, che collega fintech e istituzioni finanziarie con fornitori di infrastrutture per accelerare l’adozione.
Più recentemente, Mastercard si è concentrata su stablecoin e asset tokenizzati come ponte tra finanza tradizionale e sistemi blockchain.
L’azienda ha esplorato la possibilità di abilitare il regolamento utilizzando stablecoin, oltre a supportare depositi tokenizzati emessi da istituzioni finanziarie regolamentate.
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