Sui (SUI) è balzato di circa il 14% nelle ultime 24 ore nella seduta di lunedì, avvicinandosi a quota 1 dollaro. Secondo gli analisti, il movimento riflette un flusso di capitali in rotazione verso i token Layer 1.
Punti chiave:
- Sui ha guadagnato circa il 14% in un giorno e il 30,2% nell’ultima settimana, con i volumi giornalieri in aumento del 26%.
- L’open interest è salito di circa il 21%, mentre anche Near e Avalanche hanno messo a segno rialzi a doppia cifra.
- I trader indicano 1,05 dollari come livello decisivo per confermare il breakout, dopo un tentativo fallito a maggio.
L’accelerazione di Sui
Il token ha messo a segno un rally di quasi il 14% nelle ultime 24 ore e del 30,2% nell’ultima settimana, mentre i volumi di scambio giornalieri sono cresciuti del 26%. Nello stesso periodo, l’open interest sui derivati di Sui è aumentato di circa il 21%, un segnale che gli analisti leggono come ingresso di nuove posizioni più che come chiusura di quelle esistenti.
Sui scambiava intorno a 0,936 dollari lunedì, dopo aver aperto la seduta a 0,8974 dollari e aver toccato un massimo intraday di 0,9546 dollari. Le liquidazioni delle ultime 24 ore hanno totalizzato circa 4,53 milioni di dollari, divise quasi equamente tra posizioni long e short. Un dato che indica un mercato nervoso e bilanciato, più che una stretta direzionale contro i ribassisti.
Il rialzo è arrivato mentre Bitcoin (BTC) restava vicino a 81.500 dollari e la capitalizzazione complessiva del mercato cripto si avvicinava a 2,8 trilioni di dollari, con volumi globali pari a circa 76,3 miliardi. Anche Near (NEAR) e Avalanche (AVAX) hanno registrato guadagni a doppia cifra, con l’indice Fear and Greed a 72 e la dominanza di Bitcoin stabile intorno al 58,5% del mercato.
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La resistenza a 1,05 dollari per SUI
Gli analisti attribuiscono il movimento alla rotazione di capitali verso i token Layer 1, diversi dei quali hanno messo a segno forti progressi nel corso del mese. L’area compresa tra 0,95 e 1,05 dollari viene considerata il banco di prova decisivo per il token, con 1,03 e 1,15 dollari indicati come i prossimi obiettivi tecnici in caso di ulteriore salita. Una chiusura sopra 1,05 dollari, seguita da un test di quell’area come supporto, fornirebbe ai trader di medio periodo un segnale più pulito per rientrare.
Nel frattempo, il suggerimento è prendere profitto parziale e attendere.
Gli indicatori sul grafico a quattro ore restano nettamente impostati al rialzo, anche se l’RSI è entrato in area di ipercomprato.
Letture sopra quota 70 segnalano condizioni tirate e spesso anticipano una fase di pausa più che un nuovo impulso rialzista. Inoltre, circa 13,26 milioni di token Sui sono destinati a essere sbloccati il 1° ottobre.
L’area di 1,05 dollari ha già frenato Sui in passato: a maggio si è verificato un falso breakout sopra questa soglia, episodio che gli analisti continuano a citare come campanello d’allarme. Ad agosto il token è salito da 0,635 a 0,954 dollari in meno di cinque giorni, interrompendo una fase di consolidamento intorno a 0,70 dollari che durava da giugno, ma poi ha restituito gran parte del movimento fino a 0,673 dollari. Anche dopo il recupero di questo mese, Sui quota ancora circa l’82% sotto il massimo storico di 5,35 dollari toccato nel gennaio 2025 e resta in forte calo da inizio anno.
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