Tether ha lanciato martedì un portafoglio self‑custody chiamato tether.wallet, offrendo ai consumatori accesso diretto a Bitcoin (BTC) e ai pagamenti in stablecoin, sollevando al contempo interrogativi sui compromessi in termini di centralizzazione.
Funzionalità del Tether Wallet
Il wallet supporta USDT (USDT), XAUT (XAUT), USAT e Bitcoin.
Gli utenti possono inviare fondi tramite username @tether.me leggibili dalle persone invece dei lunghi indirizzi dei wallet, con commissioni pagate nell’asset trasferito invece che in token gas separati.
Tether ha dichiarato che tutte le transazioni sono firmate in locale sul dispositivo dell’utente.
Tuttavia, il wallet consente anche agli utenti di eseguire il backup delle chiavi private nel cloud, una funzione che in passato ha suscitato critiche in prodotti simili, incluso il controverso strumento di recovery di Ledger.
Yellow Media monitorerà le prime reazioni degli utenti per valutare se le preoccupazioni sul backup nel cloud e sulla centralizzazione si tradurranno in una contestazione più ampia.
Al lancio, USDT e XAUT sono disponibili su Ethereum (ETH), Polygon, Plasma e Arbitrum, mentre USAT funziona solo su Ethereum. Bitcoin è supportato on‑chain e tramite il Lightning Network.
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Il “Portafoglio del Popolo” di Ardoino
Il CEO Paolo Ardoino ha definito il prodotto “il Portafoglio del Popolo”, affermando che riflette il passaggio di Tether dalla costruzione di infrastrutture alla loro messa direttamente nelle mani degli utenti. “Il prossimo passo è rendere tale infrastruttura digitale più accessibile e utilizzabile per gli utenti finali”, ha detto Ardoino, sottolineando che la tecnologia di Tether raggiunge già oltre 570 milioni di persone.
Il wallet si basa sul Wallet Development Kit open source dell’azienda, rilasciato a fine 2024.
Le ambizioni consumer di Tether
Il lancio rappresenta la mossa più diretta di Tether nella distribuzione rivolta ai consumatori. Finora, l’azienda ha operato principalmente come infrastruttura di back‑end, abilitando liquidità e regolamento in oltre 160 paesi. All’inizio di quest’anno sono emerse notizie secondo cui Tether stava esplorando un round di raccolta fondi a una valutazione di 500 miliardi di dollari, anche se non è chiaro se l’operazione andrà avanti.
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