XRP (XRP) è sceso a circa 1,21 $, il minimo da 15 settimane, mentre l’analista Crypto Patel ha sostenuto che il ribasso potrebbe creare nuovi milionari tra i compratori pazienti.
Punti chiave:
- XRP è sceso vicino a 1,21 $, minimo di 15 settimane, dopo un calo di circa il 7% in tre giorni.
- I wallet “whale” hanno raggiunto il record di 332.230 indirizzi mentre oltre 25 milioni di token hanno lasciato gli exchange.
- Crypto Patel interpreta il calo come una finestra di accumulo, con obiettivi di lungo periodo che puntano verso i 10 $.
Il prezzo di XRP scende ai minimi di febbraio
Il token è scivolato vicino a 1,21 $ giovedì, il livello più basso dal 6 febbraio, dopo che i venditori lo hanno spinto in ribasso di circa il 7% in tre sedute. Ha chiuso maggio a 1,33 $, poi è sceso a 1,29 $ il 1° giugno prima di affondare ulteriormente questa settimana. La capitalizzazione di mercato si è stabilizzata intorno a 74,76 miliardi di dollari, ben al di sotto dei 2,30 $ che raggiunse a gennaio.
Le posizioni short ora superano quelle long di quasi nove a una, un assetto sbilanciato che può amplificare qualsiasi inversione improvvisa. Il ribasso ha anche trascinato la moneta sotto le medie mobili a 20, 50 e 200 giorni. I volumi in vendita sulla rottura sono rimasti elevati, segno che il movimento è stato sostenuto da forte convinzione.
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Crypto Patel vede una finestra di accumulo
Patel ha detto ai follower che la svendita appare più come un’opportunità di acquisto che come un massimo di mercato, e ha indicato l’area 1,10–1,30 $ come sua zona di accumulo attuale. Ha segnalato 0,65–0,85 $ come quella che ha definito un’occasione “generazionale”, con obiettivi di lungo periodo che salgono verso i 10 $. Ha esortato i compratori ad aggiungere posizioni gradualmente durante le fasi di paura invece di inseguire i rialzi più avanti.
La sua tesi si basa sul momentum e sui flussi sottostanti al prezzo. L’RSI giornaliero oscillava intorno a 27,55, in pieno territorio di ipervenduto, mentre l’indicatore mensile è sprofondato nel suo quarto profondo reset in 13 anni. I wallet “whale” con almeno 10.000 token hanno toccato il record di 332.230 indirizzi, mentre oltre 25 milioni di coin sono usciti dagli exchange questa settimana.
Queste letture contano perché XRP ha toccato simili estremi solo poche volte nella sua storia. I reset del 2017, 2020 e 2022 hanno tutti preceduto forti recuperi, anche se nessuno ha garantito un’inversione immediata. Nonostante la svendita, il token ha comunque attratto nuovi afflussi in ETF spot mentre i rivali registravano deflussi.
Una maggiore chiarezza normativa potrebbe sostenere XRP
L’attenzione si è spostata sul CLARITY Act, il disegno di legge sulla struttura di mercato che i legislatori hanno inserito nel calendario del Senato il 1° giugno. Il provvedimento ha superato la Commissione bancaria del Senato con un voto di 15 a 9 e ha ancora bisogno di 60 voti in aula per avanzare. I sostenitori affermano che regole federali chiare attirerebbero finalmente le istituzioni rimaste finora alla finestra.
Ripple cerca da tempo questa certezza per l’asset che ha contribuito a rendere popolare. XRP ha iniziato il 2026 sopra 2,30 $ grazie all’ottimismo sugli ETF spot, per poi scivolare in un lungo trend ribassista primaverile che ha cancellato gran parte di quei guadagni entro maggio. L’ultima gamba al ribasso l’ha semplicemente riportato in una zona di domanda che i detentori di lungo periodo monitorano da mesi.
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