XRP (XRP) è salito ai massimi degli ultimi sette mesi a 1,67 $ dopo un forte rally intraday, prima di ritracciare, mentre gli afflussi negli ETF si sono rafforzati e le liquidazioni sui derivati hanno superato 109 milioni di dollari.
Punti chiave:
- XRP ha guadagnato il 15% dopo il superamento di 1,50 $, con un picco intraday a 1,67 $.
- Gli ETF su XRP hanno registrato afflussi netti giornalieri per 18,3 milioni di dollari, il dato più alto degli ultimi tre mesi.
- Sono stati liquidati oltre 109 milioni di dollari in posizioni long e short, mentre l’open interest continuava a salire.
Domanda per gli ETF su XRP
Il token ha oltrepassato quota 1,50 $ nell’ultima gamba rialzista prima di ripiegare a 1,5114 $, chiudendo comunque la seduta con un progresso di circa il 15%, a fronte di un aumento dell’89% dei volumi scambiati.
I dati on-chain di CryptoQuant indicano che il Whale to Exchange Flow è sceso a 336, riportandosi sui livelli visti prima dell’avvio del recupero generale di tre giorni fa, un segnale di minori trasferimenti verso gli exchange da parte dei grandi detentori.
Un calo dei flussi in arrivo dagli “whale” verso le piattaforme di scambio attenua la pressione di vendita immediata, pur senza certificare nuovi acquisti in corso. Nel frattempo Whale Insider segnala che l’ETF su XRP di Bitwise ha raccolto 16,9 milioni di dollari per la terza seduta consecutiva di afflussi, contribuendo a portare il totale degli afflussi negli ETF su XRP a 18,3 milioni di dollari, massimo degli ultimi tre mesi.
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Il rischio di leva secondo CoinGlass
L’attività sui derivati è rimasta sostenuta nonostante le perdite pesanti subite dai trader: i dati di CoinGlass mostrano liquidazioni di posizioni long per 59,7 milioni di dollari e short per 49 milioni in 24 ore, per un totale superiore a 109 milioni di dollari. L’open interest è comunque salito di un ulteriore 10% fino a 3,68 miliardi di dollari, mentre i volumi sui derivati sono balzati del 65% a 19,2 miliardi, segnalando che gli operatori continuano ad aumentare l’esposizione malgrado l’ondata di liquidazioni.
Anche i dati di TradingView mantengono un quadro tecnico costruttivo: il Relative Vigor Index è salito a 0,49 e il Momentum Indicator a 0,53, livelli coerenti con un momentum ancora rialzista, pur senza offrire copertura contro una volatilità amplificata dalla leva.
Se la domanda dovesse reggere, XRP potrebbe puntare come prossimo obiettivo l’area di 1,94 $. Il massimo a sette mesi arriva dopo tre giorni di recupero del mercato e il breakout sopra 1,50 $, ma l’inversione rapida da 1,67 $ a 1,5114 $ evidenzia quanto velocemente il sentiment possa cambiare, con 1,30 $ che resta il supporto ribassista di riferimento.
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