XRP (XRP) è al centro di nuove scommesse su un rimbalzo in area 1 dollaro, con l’open interest sui futures salito a 2,78 miliardi di dollari mentre il sentiment sui social tocca i minimi degli ultimi tre mesi.
Punti chiave
- L’open interest sui futures XRP è salito a 2,78 miliardi di dollari, con i volumi derivati nelle 24 ore in aumento del 55% a circa 1,17 miliardi.
- I trader su Binance e OKX sono fortemente posizionati al rialzo, mentre l’insieme delle piattaforme monitorate resta sostanzialmente bilanciato.
- Secondo Santiment, il sentiment social su XRP è sceso ai minimi trimestrali, nonostante il token resti ancorato intorno a 1 dollaro.
Futures su XRP
L’open interest sui futures XRP è cresciuto del 2% nelle ultime 24 ore, attestandosi intorno a 2,78 miliardi di dollari, mentre i volumi di scambio sui derivati sono balzati del 55% a circa 1,17 miliardi. I dati di CoinGlass indicano che su Binance e OKX i trader mostrano un atteggiamento decisamente più rialzista rispetto al resto del mercato.
Su Binance risultano oltre tre conti in posizione lunga su XRP per ogni conto in posizione corta; tra i maggiori operatori della piattaforma, il rapporto long/short sale a circa 3,6 a 1. Lo stesso rapporto di 3,6 a 1 è stato registrato su OKX. Le posizioni long guadagnano da un rialzo dei prezzi, mentre l’uso della leva permette di controllare esposizioni più ampie con meno capitale, aumentando però il rischio di liquidazione.
Considerando l’insieme delle sedi monitorate, il rapporto long/short a 24 ore resta vicino a 0,93, segnalando un posizionamento complessivo ancora sostanzialmente equilibrato. Nelle ore mattutine asiatiche di lunedì, XRP scambiava intorno a 1 dollaro, mentre Bitcoin (BTC) risaliva sopra quota 64.000 dollari.
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Rischio di liquidazione
Il sentiment sui social si muove nella direzione opposta. Santiment rileva che i commenti su XRP su X, Reddit, Telegram e altri canali sono diventati i più negativi degli ultimi tre mesi, dopo l’ennesimo tentativo fallito di avviare un rialzo duraturo.
Questa divergenza è rilevante perché le posizioni lunghe a leva amplificano le perdite quando il mercato gira contro i trader. Se XRP dovesse scendere con decisione sotto 1 dollaro, gli exchange potrebbero chiudere in automatico le posizioni long sottocollateralizzate, innescando vendite forzate in un contesto già fragile.
Anche l’attività sulla rete è in aumento, pur senza indicare se gli utenti stiano effettivamente comprando o vendendo.
Quasi 50.000 indirizzi sono risultati attivi in una singola giornata, il livello più alto da oltre due mesi, dopo che a luglio i volumi on-chain avevano sfiorato i minimi del 2026. Un indirizzo attivo è semplicemente un wallet che ha inviato o ricevuto fondi nel periodo considerato.
XRP aveva superato i 3 dollari ai massimi dello scorso anno, ma oggi oscilla intorno a 1 dollaro. L’esposizione sui futures è passata da circa 2 miliardi di token a inizio estate agli attuali 2,77 miliardi, riportando il posizionamento verso i livelli osservati quando XRP quotava diverse volte di più rispetto a oggi.
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