I titoli legati alla tecnologia e all’intelligenza artificiale hanno recuperato terreno giovedì, dopo il rialzo dei tassi deciso dalla Federal Reserve, spingendo il Nasdaq Composite a +1,69%, mentre Nvidia e Amazon hanno messo a segno guadagni superiori al 2%.
Punti chiave:
- Il Nasdaq Composite è salito dell’1,69%, guidando il recupero dei principali listini statunitensi.
- Nvidia e Amazon hanno guadagnato oltre il 2% ciascuna, mentre il comparto tech ha riassorbito parte delle vendite post-Fed.
- Il calo del petrolio e dei rendimenti dei Treasury ha aiutato gli investitori a superare il primo rialzo della Fed da luglio 2023.
Rally tech sul Nasdaq
La tecnologia ha guidato il rialzo di Wall Street il 17 settembre, una seduta dopo che la Federal Reserve aveva alzato all’unanimità il tasso di riferimento di 25 punti base, nel primo intervento al rialzo da luglio 2023, ha riferito Reuters.
Il Nasdaq Composite ha guadagnato 439,87 punti, chiudendo a 26.418,30, mentre l’S&P 500 è salito dell’1,14% e il Dow Jones Industrial Average dello 0,62%. Nvidia e Amazon hanno avanzato di oltre il 2% ciascuna, contribuendo a un ampio recupero dei titoli tecnologici.
I chip sono stati tra i segmenti più forti, con il Philadelphia semiconductor index in progresso di oltre il 3%. Il calo del greggio e la discesa dei rendimenti dei Treasury hanno inoltre alleggerito la pressione sui titoli growth, particolarmente sensibili al costo del denaro e alle attese sui tassi a lungo termine.
Gli investitori sembrano aver approfittato del ribasso della seduta precedente per tornare ad acquistare. Robert Pavlik, senior portfolio manager di Dakota Wealth, ha osservato che i trader stavano “facendo un po’ di acquisti sul calo”.
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Le prospettive sulla Fed
Il mercato ha trovato sostegno anche nella decisione unanime della Fed e nel messaggio di Kevin Warsh, secondo cui la stabilità dei prezzi può essere ristabilita senza danneggiare l’occupazione. Ross Mayfield, analista di strategia d’investimento di Baird, ha detto che il mercato è “un po’ sollevato dalla coerenza della Fed”.
Il sollievo non ha però cancellato le attese di ulteriori strette. I dati CME FedWatch citati da Reuters indicano che i mercati prezzano una probabilità del 53,1% di un nuovo rialzo da 25 punti base in ottobre, in aumento rispetto al 27,2% di una settimana prima.
Hanno partecipato al rally anche i titoli legati al mondo cripto, dopo che la Securities and Exchange Commission ha annunciato un’esenzione quinquennale per il trading di azioni tokenizzate. Circle Internet Group e Coinbase hanno guadagnato entrambi il 5,8%, mentre Robinhood ha chiuso in rialzo del 5,2%.
Il rimbalzo è arrivato dopo il forte calo di mercoledì successivo alla Fed, quando gli investitori avevano inizialmente focalizzato l’attenzione sulla possibilità di ulteriori strette. L’S&P 500 aveva perso circa l’1% e il Nasdaq lo 0,7%, prima che il calo dei rendimenti e del petrolio aiutasse a invertire parzialmente il movimento nella seduta di giovedì.
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