Patrick Kane torna ai Chicago Blackhawks con un contratto biennale che peserà 8 milioni di dollari l’anno sul salary cap, ha annunciato la franchigia giovedì.
Punti chiave:
- L’accordo vale complessivamente 16 milioni di dollari e prevede una no‑movement clause totale fino alla stagione 2027-28.
- Kane ha chiuso l’ultima annata a Detroit con 57 punti in 67 partite e si è giocato la scelta finale tra Chicago e Buffalo.
- I mercati previsivi ora quotano i singoli contratti di free agency NHL, anche se Chicago resta fuori dal gruppo di testa nelle quote per la Stanley Cup.
Dettagli del contratto di Patrick Kane e impatto sul cap
I Blackhawks hanno ufficializzato l’intesa giovedì, mettendo fine a tre settimane di permanenza sul mercato per l’ala 37enne che aveva ristretto il ventaglio a due squadre.
L’accordo garantisce 16 milioni di dollari complessivi e include una no‑movement clause integrale fino al termine della stagione 2027-28. Si tratta di un deciso incremento rispetto agli ultimi tre anni, in cui Kane aveva incassato tra 2,75 e 4 milioni annui.
Kane ha disputato quelle stagioni con i Detroit Red Wings, dove lo scorso anno ha totalizzato 57 punti in 67 gare, 41 dei quali frutto di assist. Il general manager Kyle Davidson ha elogiato le 16 stagioni di Kane a Chicago e ha sottolineato come la società fosse orgogliosa di riportarlo allo United Center.
Davidson aveva ceduto Kane ai New York Rangers nel 2023, in piena fase di ricostruzione del roster. In seguito ha spiegato di non aspettarsi un dietrofront su quella scelta, volendo lasciare spazio a un gruppo più giovane perché crescesse assumendo le redini dello spogliatoio. Prima di dire sì a Chicago, Kane aveva valutato seriamente il ritorno a casa con i Buffalo Sabres.
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I contratti NHL su Kalshi e Polymarket
I mercati previsivi non si limitano più a prezzare i campioni NBA o NHL, ma anche gli esiti della free agency, e l’hockey si è inserito in questo trend. Kalshi quota sette mercati attivi sul “prossimo club” per giocatori NHL, affiancandoli al proprio tabellone di futures: una categoria che fino a pochi anni fa praticamente non esisteva.
Nel mercato sulla Stanley Cup 2026-27, i Florida Panthers vengono prezzati al 14% di probabilità implicita, Colorado al 10% e Carolina al 9%, con Chicago che rimane fuori dal plotone di testa. Polymarket gestisce un mercato separato sul campione 2027 con 38 contratti‑squadra e un controvalore scambiato di circa 373.000 dollari trattati. I volumi sull’hockey restano sottili su entrambe le piattaforme: le quotazioni si muovono lentamente e gli scarti di prezzo tra i due listini sono più ampi rispetto a football e basket.
La ricostruzione dei Blackhawks attorno a Connor Bedard
La firma di Kane arriva a pochi giorni dall’estensione quinquennale da 75 milioni siglata da Connor Bedard; il centro 21enne è atteso però ai box nelle prime settimane della stagione dopo l’operazione alla spalla.
Chicago non raggiunge i playoff dal 2020, e Kane torna con il compito di garantire esperienza e produzione offensiva immediata in un gruppo ancora in costruzione.
Con i Blackhawks, Kane ha vinto tre Stanley Cup, nel 2010, 2013 e 2015. È secondo nella storia della franchigia per punti (1.225) e terzo per gol (446), e nel corso della carriera ha messo in bacheca i trofei Calder, Conn Smythe, Hart e Ted Lindsay. Dopo la trade del 2023, il club ha impostato la ricostruzione su un nucleo più giovane, mentre lo storico capitano Jonathan Toews ha annunciato il ritiro a giugno.
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