Il Ministero del Commercio cinese ha avviato discussioni con Alibaba, ByteDance e Z.ai per limitare l’accesso estero ai modelli di intelligenza artificiale più avanzati del paese, secondo un rapporto pubblicato il 7 luglio 2026.
Secondo un rapporto, il ministero si è rivolto alle tre aziende per discutere di possibili restrizioni, in una mossa che rispecchia il modo in cui gli Stati Uniti hanno utilizzato i regimi di controllo delle esportazioni per limitare l’accesso straniero ai sistemi di IA di frontiera.
Contenuto dei colloqui
Non sono stati annunciati regolamenti formali. Le discussioni restano nella fase di consultazione, senza una tempistica definita per un eventuale processo normativo.
Le aziende coinvolte rappresentano i principali sviluppatori di IA della Cina. Alibaba gestisce la famiglia di modelli Qwen. ByteDance ha rilasciato diversi modelli di linguaggio di grandi dimensioni sotto i marchi Doubao e Seed. Z.ai è un nuovo attore che sviluppa modelli di livello frontiera.
Limitare l’export dei modelli potrebbe assumere diverse forme. Il governo potrebbe richiedere licenze per l’accesso API dall’estero, limitare il download dei pesi dei modelli da parte di entità straniere o proibire specifici casi d’uso in giurisdizioni estere. Il rapporto di Decrypt non specifica quale approccio il ministero stia prendendo in considerazione.
La mossa rappresenterebbe un cambiamento politico significativo. Gli sviluppatori di IA cinesi si sono posizionati come alternative aperte ai modelli statunitensi, competendo su prezzo e accesso. Le restrizioni all’export ridurrebbero tale vantaggio.
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I controlli sull’IA tra USA e Cina minacciano l’accesso globale ai modelli
Gli Stati Uniti hanno iniziato a limitare l’export di modelli di IA nel 2025 tramite linee guida del Dipartimento del Commercio rivolte ai chip avanzati e, più recentemente, ai pesi dei modelli. L’ordine esecutivo del 2 giugno 2026 sull’IA di frontiera, emanato dall’amministrazione Trump, ha aggiunto una dimensione di sicurezza nazionale a tali restrizioni.
All’inizio di questo mese, il Center for European Policy Analysis ha osservato che la rimozione temporanea dei controlli all’export sui modelli Fable 5 e Mythos 5 di Anthropic ha creato incertezza sull’affidabilità degli accordi di fornitura di IA statunitensi. Questo episodio ha dato ai governi non statunitensi motivo di pianificare possibili interruzioni nell’accesso all’IA.
Le consultazioni riportate in Cina suggeriscono che Pechino stia osservando l’approccio degli Stati Uniti e preparando un quadro parallelo. Se attuate, le restrizioni all’export di IA sia da parte degli USA sia della Cina frammenterebbero in modo significativo l’accesso globale ai modelli.
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