Gli operatori hanno riversato oltre 245 milioni di dollari nei mercati previsionali sulla prossima squadra NBA di LeBron James, con i Miami Heat ora prezzati attorno al 50%.
Punti chiave:
- La negoziazione complessiva sulla prossima squadra di James ha superato 245 milioni di dollari tra Kalshi e Polymarket.
- Un video degli Heat pubblicato e rimosso martedì notte ha fatto salire le probabilità di Miami di circa 20 punti.
- James ha lasciato i Lakers il 30 giugno e non ha fissato alcuna scadenza per la decisione.
Le quote su Polymarket cambiano rotta dopo il video degli Heat
Oltre 245 milioni di dollari legati al futuro di James si sono accumulati su Polymarket e Kalshi, le due principali piattaforme di prediction market. Kalshi concentra più di 200 milioni di dollari, mentre Polymarket vale poco meno di 40 milioni. Solo poche settimane fa il controvalore complessivo sulle due venue era vicino a 76 milioni.
L’impennata nasce da un singolo errore editoriale di martedì sera, quando gli Heat hanno pubblicato e poi rapidamente eliminato su YouTube un video intitolato “LeBron James Introductory Press Conference”. Un portavoce della franchigia ha parlato di un upload sbagliato, frutto dei preparativi nel caso in cui James scelga davvero Miami.
Quella sera su Polymarket gli Heat erano quotati al 31,5%, tre punti dietro i Cleveland Cavaliers. In meno di 24 ore la valutazione di Kalshi su Miami è balzata dal 36% al 49%, mentre Cleveland è scesa al 26%. I Golden State Warriors, favoriti al 46% a inizio luglio, oggi rappresentano solo il 17% delle scommesse.
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Su Kalshi i volumi rivaleggiano con i contratti sul Mondiale
Il contratto su James è arrivato a essere il terzo mercato più grande nella storia di Kalshi, dietro soltanto al pool sul campione dei Mondiali 2026 e alla nomination democratica per le presidenziali del 2028. Meno di 30 mercati sulla piattaforma hanno mai superato i 100 milioni di dollari; per confronto, i contratti su Kawhi Leonard e Bronny James si sono fermati rispettivamente attorno a 760.000 e 395.000 dollari.
Marty Conway, professore di sports business alla Georgetown University, ha osservato che l’episodio rientra in un trend ormai diffuso tra sport e politica. «Esiste un mercato per tutto», ha detto Conway, aggiungendo che nessuna società prepara un video del genere se non si considera realmente in corsa per il giocatore.
L’NBA pressa i regolatori sui mercati legati ai giocatori
La NBA ha comunicato alle autorità federali la propria contrarietà ai contratti basati sui movimenti dei giocatori, sostenendo che questi mercati favoriscono esattamente il tipo di fuga di notizie di front office appena offerta dagli Heat.
Il tentativo di Kalshi di continuare a offrire contratti sportivi su scala nazionale è ora destinato a finire davanti alla Corte Suprema, chiamata a decidere se questi prodotti siano strumenti finanziari o gioco d’azzardo sportivo non autorizzato.
James è diventato free agent il 30 giugno, quando è trapelato che non sarebbe tornato ai Los Angeles Lakers dopo otto stagioni. Da allora Rich Paul ha ribadito che il suo assistito non si farà mettere fretta e che non esiste una timeline definita. Il commissioner Adam Silver ha chiesto pubblicamente una risposta per consentire alla lega di chiudere il calendario 2026-27.
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