Sta iniziando il più grande bull run degli altcoin di sempre? Quattro grafici hanno appena rotto al rialzo

Matthew Hyland points to four broken downtrends as proof the biggest altcoin bull run yet is building against Bitcoin. (Image: Shutterstock)
Matthew Hyland points to four broken downtrends as proof the biggest altcoin bull run yet is building against Bitcoin. (Image: Shutterstock)

L’analista Matthew Hyland sostiene che il più grande bull run degli altcoin di sempre sia “in caricamento”, dopo che quattro misuratori chiave di mercato hanno rotto al rialzo trend ribassisti di oltre un anno contro Bitcoin (BTC).

Punti chiave

  • Quattro indici sugli altcoin, tra cui Ether e l’indice OTHERS, hanno interrotto discese durate più di un anno segnando nuovi massimi relativi.
  • L’open interest sui future perpetui sugli altcoin ha superato quello su Bitcoin per la prima volta da dicembre 2024, un cambio di equilibrio ambivalente.
  • Zcash ha superato quota 1.200 dollari e raggiunto una capitalizzazione di 20,44 miliardi, scalzando Hyperliquid dal nono posto.

Per Hyland i grafici degli altcoin confermano il breakout

In un post pubblicato domenica, l’analista ha spiegato che Ethereum (ETH), Total 2, Total 3 e OTHERS hanno tutti posto fine a fasi ribassiste durate oltre un anno, segnando massimi crescenti.

Hyland si è chiesto se il movimento possa essere soltanto un rimbalzo da mercato orso, per poi darsi da solo la risposta.

«Il più grande bull run degli altcoin di tutti i tempi è in caricamento», ha scritto in un post successivo, sostenendo che questa gamba rialzista potrebbe superare per ampiezza quella osservata nel biennio 2020‑2021.

La sua tesi si fonda su un grafico che mette a confronto la dominanza delle coin fuori dalla top 10 con l’S&P 500: un rapporto in calo costante dal picco delle ICO del 2017.

L’indice Total 2 misura il mercato degli altcoin escludendo Bitcoin; Total 3 esclude anche Ether; OTHERS esclude i dieci maggiori token, così da dare maggior peso alle criptovalute minori.

Da leggere anche: OpenAI chiama GPT-6 Astra il modello più intelligente, i tester non sono d’accordo

L’open interest sugli altcoin supera quello su Bitcoin

I dati di posizionamento confermano in parte la narrativa di Hyland, ma al tempo stesso aumentano il rischio per chi entra sul breakout ai livelli attuali. L’open interest aggregato sui future perpetui sugli altcoin è salito sopra quello su Bitcoin sabato, per la prima volta da dicembre 2024.

Bitcoin detiene ormai solo circa il 37% delle posizioni aperte sui perpetual monitorati, per un valore intorno ai 23,9 miliardi di dollari.

Anche il mercato spot si è allineato: il valore complessivo degli altcoin al di fuori delle prime dieci criptovalute ha superato i 200 miliardi di dollari, con un progresso mensile di oltre il 10%. Bitcoin, invece, domenica scambiava intorno a 79.575 dollari, in calo di circa lo 0,4% nella seduta.

Il rally di Zcash evidenzia il rischio leva

Zcash (ZEC) è diventato il caso più emblematico sia del potenziale di rialzo che gli operatori stanno cercando di cavalcare, sia dei rischi che ne derivano. La privacy coin è balzata oltre quota 1.200 dollari domenica, toccando un massimo a 1.249 dollari, il livello più alto dal quarto trimestre 2016, e portando la capitalizzazione a 20,44 miliardi.

Un balzo sufficiente per superare Hyperliquid (HYPE) e conquistare il nono posto tra gli asset cripto più capitalizzati. Il fondo spot su Zcash di Grayscale, quotato a fine agosto, ha nel frattempo raccolto circa 463 milioni di dollari.

Il rally ha però anche bruciato in un solo giorno circa 24 milioni di dollari di posizioni a leva, di cui 17,5 milioni a carico dei ribassisti.

Per i trader lo schema non è nuovo.

Il rimbalzo di settembre arriva dopo una fase durissima per il settore: nel primo semestre del 2026 le criptovalute diverse da Bitcoin ed Ether hanno perso quasi il 23% del loro valore aggregato, complice il dirottamento della liquidità verso le stablecoin. L’attuale fase rialzista parte quindi da un punto di minimo, non da un trend già consolidato.

Da leggere dopo: L’acquisizione da 12,9 miliardi di dollari di Hugging Face mette a nudo il gap critico nei chip AI

Aliasgar Merchant profile photo

Aliasgar Merchant

Aliasgar è un autore associato presso Yellow.com, dove si occupa di crypto, IA e dell’infrastruttura che le sostiene. Ha iniziato a scrivere dopo essere arrivato dall’altro lato del settore, trascorrendo sei anni a sviluppare e supportare strumenti per sviluppatori presso protocolli tra cui Ignite, Informal Systems, Akash e Warden, in gran parte all’interno dell’ecosistema Cosmos. Ha un master in informatica, ha lanciato prodotti propri e scrive dalla Germania.

Disclaimer e avvertenza sui rischi: Le informazioni fornite in questo articolo sono solo per scopi educativi e informativi e sono basate sull'opinione dell'autore. Non costituiscono consulenza finanziaria, di investimento, legale o fiscale. Gli asset di criptovaluta sono altamente volatili e soggetti ad alto rischio, incluso il rischio di perdere tutto o una parte sostanziale del tuo investimento. Il trading o il possesso di asset crypto potrebbe non essere adatto a tutti gli investitori. Le opinioni espresse in questo articolo sono esclusivamente quelle dell'autore/autori e non rappresentano la politica ufficiale o la posizione di Yellow, dei suoi fondatori o dei suoi dirigenti. Conduci sempre la tua ricerca approfondita (D.Y.O.R.) e consulta un professionista finanziario autorizzato prima di prendere qualsiasi decisione di investimento.