Le azioni Tesla cedono circa il 18% dall’inizio del 2026 e diversi analisti avvertono che il fitto calendario autunnale di eventi dedicati ai prodotti di Elon Musk potrebbe non offrire agli investitori ciò che cercano davvero.
Punti chiave:
- Tesla inaugurerà lo stabilimento del Semi in Nevada il 24 settembre e presenterà la Roadster il 1° ottobre.
- Per gli analisti, contano più la crescita del robotaxi, i progressi di Optimus e la generazione di cassa che i nuovi modelli.
- Goldman Sachs ha rivisto al ribasso le consegne del terzo trimestre, portandole a 435.000 veicoli da 490.000.
Gli eventi di Tesla sui nuovi modelli
Il titolo Tesla ha perso terreno di circa il 18% da inizio anno, mentre l’S&P 500 ha messo a segno un rialzo dell’11% nello stesso periodo. La debole performance arriva mentre la società mette in fila un autunno denso di appuntamenti: questo mese ha già organizzato un evento di lancio per il Cybercab.
Il prossimo passo sarà l’inaugurazione della fabbrica del camion Semi a Sparks, in Nevada, il 24 settembre, secondo gli inviti inviati agli ospiti. Tesla prevede di svelare la Roadster di seconda generazione a Waco, in Texas, il 1° ottobre, quasi nove anni dopo la presentazione di entrambi i modelli come concept.
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Le aspettative sul robotaxi
Gli analisti dubitano che il nuovo hardware possa cambiare il sentiment, anche se l’analista di Morgan Stanley Andrew Percoco stima che i camion Semi potrebbero generare 17 miliardi di dollari di ricavi software entro il 2040. Garrett Nelson di CFRA ha detto di essere scettico sul fatto che Semi o Roadster possano fare molto per rilanciare l’entusiasmo degli investitori. Andrew Rocco di Zacks Investment Research ha osservato che il mercato vuole vedere i robotaxi in un numero maggiore di città.
Seth Goldstein di Morningstar ha definito la Roadster una “halo car”, sottolineando che il sentiment dipenderà dall’espansione del robotaxi, da progressi concreti con i robot umanoidi Optimus e da un miglioramento del free cash flow. Al momento il servizio robotaxi di Tesla è operativo in sei città tra Texas e Florida, oltre a corse supervisionate a San Francisco.
I numeri di breve periodo aumentano la pressione. L’analista di Goldman Sachs Mark Delaney ha tagliato le stime sulle consegne del terzo trimestre a 435.000 veicoli da 490.000, al di sotto del consensus di 456.000 unità. Secondo i dati FactSet, Wall Street prevede inoltre un free cash flow negativo di 9,7 miliardi di dollari quest’anno, mentre Tesla continua a investire pesantemente nei progetti legati all’intelligenza artificiale.
La reazione del titolo Tesla
Le pressioni competitive alimentano ulteriormente i dubbi. L’investitore Ross Gerber ha condiviso le foto di centinaia di nuovi robotaxi Waymo a Santa Monica, mentre le autorità federali vogliono che Tesla spieghi entro il 30 settembre in che modo il Cybercab privo di pedali rispetti le norme di sicurezza.
Gli eventi di inizio mese hanno già lasciato un’impronta prudente sul mercato. Le azioni Tesla sono scese dopo il lancio del Cybercab del 3 settembre, cancellando i guadagni accumulati prima della presentazione, mentre alcuni investitori e analisti si sono detti delusi dal veicolo. Quando Tesla ha confermato la data della Roadster nel weekend del 12 settembre, il titolo ha chiuso la seduta successiva a 358,97 dollari, in calo dell’1,77%.
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