Le azioni di Circle (USDC) Internet Group sono salite di oltre il 20% questa settimana, con Mizuho che ha alzato il prezzo obiettivo a 100 $ da 90 $, mantenendo però una raccomandazione neutrale.
La banca ha collegato il rally ai timori di inflazione trainata dal petrolio che potrebbero ritardare i tagli dei tassi da parte della Federal Reserve, un diretto vento favorevole per il modello di business di Circle basato sui proventi dalle riserve.
Il movimento segue un balzo del 45% della scorsa settimana, dovuto in gran parte a uno short squeeze dopo i risultati del quarto trimestre.
Quel rally ha interrotto un drawdown dell’80% dai massimi storici del titolo.
Cosa è successo
Gli analisti di Mizuho Dan Dolev e Alexander Jenkins hanno pubblicato martedì una nota di ricerca attribuendo parte dei guadagni di Circle al forte rialzo dei prezzi del greggio dopo i raid aerei statunitensi e israeliani sull’Iran nel fine settimana.
Il Brent è salito di circa il 17% in cinque sedute, con Dolev che ha osservato come prezzi del petrolio più elevati “potrebbero spingere in alto l’inflazione, riducendo le probabilità di tagli dei tassi”.
I dati CME FedWatch mostrano che la probabilità che la Fed mantenga i tassi invariati per tutto il 2026 è balzata al 12,7%, dal 5,8% di una settimana fa. La probabilità di tagli complessivi di 50 punti base o più è scesa a circa il 55% dal 72%.
Gli analisti hanno stimato che il ridimensionamento delle aspettative di taglio dei tassi aggiunge circa l’1% alle loro previsioni di ricavi di Circle per il 2026 e il 2027.
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Perché è importante
Circle ottiene la maggior parte dei suoi ricavi dagli interessi su Treasury USA e accordi di pronti contro termine inversi che garantiscono la sua stablecoin USDC, che a fine febbraio aveva in circolazione circa 75,2 miliardi di dollari.
Tassi più alti ampliano quel flusso di reddito; i tagli lo comprimono. La sensibilità dei ricavi dell’azienda alla politica della Fed rende CRCL di fatto tanto una scommessa macro sui tassi quanto un asset cripto.
Non tutti trovano convincente la logica petrolio–inflazione–Fed. Scott Helfstein, responsabile della strategia d’investimento di Global X, ha affermato che il collegamento è “probabilmente esagerato”, sostenendo che costi energetici più alti frenano la crescita economica e alla fine riducono la domanda.
Mizuho ha inoltre segnalato una diversa preoccupazione di lungo termine: la crescente “commoditizzazione” delle stablecoin potrebbe comprimere i ricavi di Circle, dato che USDC deve affrontare una concorrenza sempre più intensa. La previsione della società per il reddito da riserve nel 2027 è di 3,7 miliardi di dollari, una cifra che presuppone condizioni dei tassi ancora favorevoli.
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