I prelievi da BitMart sembrano essersi rallentati dopo che l’exchange crypto ha annunciato una chiusura graduale, mentre il suo token BMX (BMX) ha ampliato un brusco calo settimanale.
Punti chiave:
- Lookonchain segnala che 58 wallet hanno prelevato circa 805.000 dollari in oltre 24 ore, senza nuovi prelievi processati nell’ultima finestra di monitoraggio di otto ore.
- BitMart sostiene che i prelievi restino disponibili, ma avverte che i controlli di compliance e sicurezza possono ritardare alcune richieste.
- Lunedì BMX scambiava intorno a 0,057 dollari dopo aver perso circa l’81,5% in sette giorni.
Prelievi da BitMart
Lunedì l’account di analisi on-chain Lookonchain ha segnalato che solo 58 wallet avevano prelevato complessivamente circa 805.000 dollari da BitMart in un arco di tempo superiore alle 24 ore.
Secondo Lookonchain, nell’ultima fascia oraria di otto ore monitorata l’exchange non avrebbe processato alcun prelievo, mentre diversi utenti su X hanno riferito in modo indipendente di transazioni in sospeso, notifiche di blocco e email che indicavano il completamento dell’operazione in contrasto con lo stato reale.
Un utente ha raccontato di aver ricevuto un’email che segnava come completato un prelievo di Tether (USDT), nonostante sulla blockchain non risultasse alcuna transazione e sull’account comparisse un messaggio di “blocco del prelievo on-chain”. Un altro ha riferito che un prelievo di prova da 30 dollari risultava ancora in attesa dopo oltre mezz’ora. Le segnalazioni non hanno trovato conferme indipendenti.
BitMart ha dichiarato che i prelievi rimarranno disponibili durante la fase di smobilizzo, ma ha avvertito che le richieste potrebbero essere sottoposte a verifiche di identità, dispositivo, indirizzo, storico di trading e provenienza dei fondi. L’exchange può inoltre chiedere prove di residenza, documentazione sulla titolarità dei wallet o altri documenti di supporto.
Cointelegraph ha contattato BitMart per un commento, ma al momento della pubblicazione non aveva ricevuto risposta.
Da leggere anche: Perché l’AI di Apple è così diversa da quella di Samsung, e chi sta vincendo?
Rischio shutdown per BMX
Domenica BitMart ha interrotto le nuove registrazioni e i nuovi depositi, ha limitato l’apertura di ordini spot e posizioni futures e ha fissato al 26 agosto la data di stop per tutti i servizi di trading. La piattaforma prevede di cessare completamente l’operatività il 31 gennaio 2027.
I wallet identificati da Arkham come appartenenti a BitMart detenevano lunedì circa 69 milioni di dollari in asset crypto, in calo rispetto ai circa 102 milioni registrati il 6 luglio.
Lunedì BMX scambiava intorno a 0,057 dollari, secondo i dati di CoinGecko, dopo aver perso circa l’81,5% in una settimana. Venerdì sera, prima che la notizia della chiusura diventasse pubblica, il token era ancora intorno a 0,31 dollari.
L’annuncio dello shutdown ha riacceso anche il dibattito sulle acquisizioni di exchange. Il cofondatore di Binance, Changpeng Zhao, ha ricordato che l’acquisto di un exchange centralizzato può esporre l’acquirente a vulnerabilità di sicurezza ereditate, inclusi potenziali backdoor lasciati da team precedenti, rendendo queste operazioni più complesse da valutare rispetto alle ordinarie M&A.
Le performance dei prelievi di BitMart assumono ora una valenza sistemica, perché la riuscita di una chiusura ordinata dipende dalla capacità di restituire i fondi agli utenti senza interruzioni prolungate. Il calo delle riserve on-chain, il collasso del token e l’inasprimento dei controlli sulle richieste di rimborso stanno aumentando l’attenzione degli operatori in vista della fine del trading ad agosto e dello spegnimento definitivo della piattaforma a gennaio.
Prossimo articolo: Zcash può difendere i 360 dollari? I ribassisti guardano già a quota 250





