I fondi spot statunitensi su XRP (XRP) hanno raccolto 8,15 milioni di dollari tra il 20 e il 24 luglio, ma il token continua a scambiare in area 1,11 $.
Punti chiave:
- Gli ETF spot su XRP hanno attirato 8,15 milioni di dollari nella settimana 20‑24 luglio, interamente concentrati in due sedute.
- I sette fondi USA gestiscono 997 milioni di dollari, a fronte di 1,49 miliardi di afflussi complessivi dal lancio del novembre 2025.
- I flussi di luglio sono intorno a 12,4 milioni di dollari, il risultato mensile più debole da aprile.
Flussi sugli ETF XRP concentrati in due sole sedute
L’intero saldo settimanale è arrivato in appena due giornate di scambio, secondo i dati sui flussi monitorati da SoSoValue, che segue tutti i prodotti spot quotati negli Stati Uniti. Bitwise ha portato a casa 2,49 milioni di dollari il 20 luglio, seguita dal fondo XRPZ di Franklin Templeton, che il giorno successivo ha raccolto 5,66 milioni.
Nelle altre tre sedute non si sono registrati movimenti netti, lasciando il complesso dei fondi invariato mentre il mercato spot proseguiva gli scambi.
Gli afflussi cumulati di Franklin sono saliti a 421 milioni di dollari grazie a quella singola giornata, mentre il totale di Bitwise ha raggiunto 501 milioni. Gli asset netti combinati dei sette ETF spot USA su XRP rappresentano circa l’1,46% della capitalizzazione di mercato del token, pari a 69 miliardi di dollari: una quota troppo ridotta perché flussi settimanali di questa entità possano incidere sul prezzo.
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Gli analisti vedono affievolirsi l’interesse per i fondi XRP
Inserita nel quadro mensile, la settimana assomiglia più a un colpo di coda che non a una nuova ondata di domanda istituzionale. A luglio i fondi su XRP hanno assorbito circa 12,4 milioni di dollari, il peggior dato da aprile, ha calcolato l’analista Sam Daodu. Negli stessi prodotti erano confluiti 131,94 milioni a maggio e altri 59,46 milioni a giugno, mesi in cui i fondi su Bitcoin (BTC) ed Ethereum (ETH) registravano deflussi per miliardi.
Gli investitori entrati attraverso questi veicoli sono complessivamente in perdita di circa un terzo, una situazione insolita per strumenti lanciati da meno di otto mesi. Dal debutto di novembre 2025 gli afflussi cumulati ammontano a 1,49 miliardi di dollari, contro i 997 milioni attualmente in gestione.
Il quadro tecnico non offre molte consolazioni. XRP è scivolata sotto la media mobile esponenziale a 50 giorni e il suo RSI è sceso sotto la soglia neutrale di 50.
L’analista Crispus Nyaga interpreta questa combinazione come un segnale di possibile rottura ribassista, con l’area di 1 $ come prossimo livello chiave al ribasso.
Il prezzo di XRP resta nel suo canale
Lunedì XRP ha scambiato intorno a 1,10 $, dopo aver toccato circa 1,16 $ in settimana, cancellando così gran parte del recente rimbalzo.
Il token rimane all’interno di un ampio canale discendente, con 1,18 $ come prima resistenza, 1,28 $ a delimitare la parte alta del movimento e la fascia 1,02‑1,04 $ che continua a rappresentare il supporto difeso dai compratori a inizio mese.
L’attuale fase di stallo arriva dopo una corsa decisamente più robusta. I fondi su XRP hanno registrato afflussi netti per nove settimane consecutive fino a fine giugno, raccogliendo capitali anche mentre il prezzo spot scivolava verso 1 $. La striscia si è interrotta nella settimana del 6 luglio, quando gli investitori hanno ritirato 7,18 milioni di dollari dai prodotti, quasi interamente da un singolo fondo.
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