Il mondo crypto è sconvolto da una brusca ondata di liquidazioni. In sole 24 ore più di $287 milioni worth of positions sono stati liquidati, a dimostrazione della volatilità del mercato crypto e dei maggiori rischi legati all’uso delle posizioni a leva.
Questa improvvisa ondata di liquidazioni ha colpito innanzitutto i principali exchange di criptovalute: OKX e Binance hanno registrato rispettivamente liquidazioni per 120,37 milioni di dollari e 132,55 milioni di dollari. Le due criptovalute più colpite sono state Ethereum e Bitcoin: sono state spazzate via posizioni su Ethereum per 66,52 milioni di dollari (circa 25.390 ETH) e posizioni su Bitcoin per 80 milioni di dollari (equivalenti a 1.180 BTC).
Tuttavia, non si è trattato di un episodio isolato: il mercato crypto stava già affrontando una forte volatilità nelle ultime settimane, a causa di questioni regolamentari e fattori macroeconomici. Negli ultimi 24 giorni si sono verificate liquidazioni per oltre 292 milioni di dollari, di cui le posizioni long hanno rappresentato il 77,91%.
Il più grande ordine di liquidazione singolo si è verificato su OKX, dove una posizione ETH-USDT da 6,55 milioni di dollari è stata eliminata in pochi secondi. Questo episodio in particolare mette in evidenza gli enormi rischi che i trader affrontano quando utilizzano un’elevata leva in mercati così volatili. L’analista crypto Miles Deutscher l’ha definita una lama a doppio taglio, in grado di causare perdite gravi pur amplificando i profitti.
Alcuni analisti, come il fondatore di MN Trading Michaël van de Poppe, restano però ottimisti sulle prospettive di lungo periodo del mercato crypto. Secondo Poppe, gli investitori devono ricordare la natura ciclica di questo mercato. Ha inoltre affermato che eventi di liquidazione come questo “creano opportunità per chi gestisce correttamente il proprio rischio.”



