Volume DEX in calo del 26% a luglio mentre la liquidità on-chain si assottiglia

Volume DEX in calo del 26% a luglio mentre la liquidità on-chain si assottiglia

I volumi di scambio spot sulle piattaforme di trading decentralizzate sono scesi di circa il 26% a luglio, attestandosi intorno a 130,77 miliardi di dollari: il livello mensile più debole degli ultimi due anni.

Punti chiave

  • Il volume spot sui DEX è scivolato a circa 130,77 miliardi di dollari a luglio, in calo del 26% rispetto ai 177,55 miliardi di giugno.
  • Si tratta del dato più basso da settembre 2024 e riguarda le 35 blockchain attualmente monitorate.
  • L’offerta di stablecoin si è ridotta di 2,23 miliardi di dollari nel mese, nonostante la capitalizzazione complessiva del mercato crypto sia salita.

Volume spot DEX ai minimi da quasi due anni

Il cruscotto DEX spot di Blockworks indica per luglio un totale di 130,77 miliardi di dollari, in forte flessione rispetto ai 177,55 miliardi di giugno. Il dato aggrega i flussi in entrata e in uscita sulle 35 blockchain seguite dalla piattaforma.

Il livello non si vedeva da settembre 2024 e prolunga una fase di debolezza che si era già manifesta in tutti i segmenti di trading decentralizzato nel secondo trimestre.

I volumi giornalieri sono rimasti sottili per tutto il mese: la soglia dei 6 miliardi di dollari è stata superata una sola volta, l’8 luglio, quando gli scambi hanno toccato circa 6,191 miliardi. Il trading in stablecoin ha pesato per circa 31,53 miliardi nel mese di luglio, pari a quasi il 30% dei volumi complessivi passati per le venue decentralizzate.

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K33 Research: debolezza legata alla pausa estiva di luglio

Gli analisti di K33 Research riconducono il calo a un pattern stagionale. Nell’ultimo report, la società definisce luglio come il periodo storicamente più debole dell’anno per i volumi di scambio su Bitcoin (BTC), una frenata descritta come ciclica più che strutturale.

Secondo i loro dati, il volume spot medio giornaliero sull’intero mercato si è attestato negli ultimi 30 giorni a circa 2,2 miliardi di dollari, con l’open interest sui futures del CME vicino ai minimi pluriennali e quello sui perpetual futures intorno a 300.000 BTC.

Anche gli exchange centralizzati hanno registrato un progressivo assottigliamento dell’attività. I volumi spot su queste piattaforme sono scivolati a 3.000 miliardi di dollari nel secondo trimestre, in calo del 18,9% su base trimestrale. La compressione dei ricavi ha già colpito almeno un operatore: BitMEX ha annunciato l’intenzione di cessare completamente le attività entro il 23 settembre.

L’offerta di stablecoin, che costituisce la gamba in dollari della maggior parte delle coppie di scambio, si è ridotta di 2,23 miliardi di dollari nel mese, scendendo a circa 308,47 miliardi secondo il tracker di DeFiLlama. In controtendenza, la capitalizzazione complessiva del mercato crypto è aumentata di circa 192 miliardi di dollari, pari a un +11%, dopo essere scesa sotto i 2.000 miliardi a inizio mese. Uno scollamento rilevante, perché i token ancorati al dollaro restano il principale driver di formazione dei prezzi per la quasi totalità degli asset scambiati on-chain.

Si raffreddano anche azioni tokenizzate e FX on-chain

Anche gli asset ponte tra finanza tradizionale e crypto hanno rallentato in linea con il resto del mercato. Il turnover sul foreign exchange on-chain è sceso a 646,12 milioni di dollari in luglio dai 721,42 milioni di giugno, mentre i volumi sulle azioni tokenizzate si sono fermati a 1,405 miliardi, ben al di sotto di giugno, quando il settore era balzato a nuovi record sull’onda dell’IPO di SpaceX.

Il trend ribassista è in costruzione dall’autunno scorso. A gennaio il volume mensile spot sui DEX viaggiava intorno ai 231 miliardi di dollari, per poi scivolare a circa 206,5 miliardi a marzo, il minimo da ottobre 2024. I volumi sui DEX di perpetual futures hanno seguito un percorso analogo, cedendo il 23% nel secondo trimestre fino a 1,83 trilioni di dollari, nonostante Hyperliquid abbia consolidato la propria leadership con una quota di mercato del 37%.

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