MoonPay e M0 hanno lanciato venerdì PYUSDx, un framework che consente agli sviluppatori di emettere stablecoin personalizzate e specifiche per applicazione, garantite da PYUSD di PayPal (https://yellow.com/asset/pyusd), entrando nel competitivo mercato dell’infrastruttura per dollari programmabili accanto a Stripe, Circle (USDC: https://yellow.com/asset/usdc) e altri fornitori di infrastruttura.
Il primo sviluppatore che sta building sulla piattaforma è USD.ai, che utilizza il framework per garantire una stablecoin progettata per applicazioni di infrastruttura di intelligenza artificiale.
PYUSDx è gestito da MoonPay Digital Assets Limited e funziona come un livello di tokenizzazione separato.
I token creati tramite questo livello non sono PYUSD, non sono emessi da Paxos Trust Company e non possono essere utilizzati all’interno di conti PayPal o Venmo, una distinzione strutturale che le società hanno messo in evidenza in modo prominente nel loro annuncio.
PYUSD ha una capitalizzazione di mercato di circa 4,2 miliardi di dollari, secondo CoinGecko, rispetto ai 75,3 miliardi di dollari di USDC e ai circa 183 miliardi di dollari di USDT (https://yellow.com/asset/usdt).
Come funziona il framework
PYUSDx combina il protocollo di token digitali di M0, che separa la gestione delle riserve dall’emissione dei token, con l’infrastruttura di distribuzione di MoonPay. In teoria, gli sviluppatori possono lanciare stablecoin con il proprio marchio senza dover assemblare internamente la propria struttura di compliance, custodia o stack cross-chain.
MoonPay Digital Assets ha recentemente received una charter di trust a New York che le consente di agire come emittente.
Il framework include la rendicontazione on-chain delle riserve e la compatibilità cross-chain.
Nell’annuncio viene citato un aumento dell’89% delle nuove stablecoin emesse con una fornitura superiore ai 10 milioni di dollari nel 2025, dato tratto da Artemis e The Defiant, come prova della crescente domanda a livello di applicazione.
Cosa significa per le diverse parti
Per MoonPay, l’annuncio segue il lancio, all’inizio di questa settimana, di MoonPay Agents, un livello non-custodial che permette ai sistemi di intelligenza artificiale di create wallet e transare in modo autonomo.
Insieme, i due prodotti suggeriscono che l’azienda stia costruendo un’infrastruttura per la finanza guidata dall’IA e per i pagamenti integrati, anziché limitarsi a fungere da semplice onramp fiat.
Per PayPal, PYUSDx offre un modo per estendere la presenza di PYUSD all’interno degli ecosistemi di sviluppatori senza dover integrare token di terze parti nei propri prodotti consumer. Considerato il divario tra la circolazione di PYUSD, pari a 4,2 miliardi di dollari, e i principali emittenti di stablecoin, questo approccio di fatto delega la crescita a sviluppatori esterni invece di tentare una competizione diretta di quota di mercato.
Se questi sviluppatori riusciranno o meno a generare una domanda significativa sulle riserve di PYUSD – o se il framework rimarrà in pratica di portata limitata – determinerà il valore commerciale di questa strategia.
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