Le azioni di Circle Internet Group guadagnano il 5% nel pre-market dopo che l’utile del secondo trimestre ha superato le previsioni, mentre l’offerta di USD Coin (USDC) è aumentata del 19% su base annua.
I punti chiave
- Circle ha registrato 701 milioni di dollari di ricavi nel secondo trimestre, +7% anno su anno ma sotto i 713 milioni attesi dal consenso.
- L’offerta di USDC è salita a 73,3 miliardi di dollari, mentre i volumi trimestrali di trasferimenti onchain sono balzati del 151% a 14,8 trilioni.
- Arc è atteso al lancio pubblico del mainnet il 16 settembre, con oltre 100 istituzioni e sviluppatori dell’ecosistema già coinvolti.
I conti di Circle
Circle ha comunicato ricavi complessivi e proventi da riserve per 701 milioni di dollari nel secondo trimestre, in crescita del 7% rispetto all’anno precedente ma leggermente sotto la stima degli analisti a 713 milioni. L’utile per azione rettificato ha raggiunto 18 centesimi, battendo i 16 centesimi previsti dal consensus.
USDC ha chiuso il trimestre con 73,3 miliardi di dollari in circolazione, +19% su base annua, mentre il volume di trasferimenti onchain è salito del 151% fino a 14,8 trilioni di dollari. Jeremy Allaire, cofondatore e CEO di Circle, ha spiegato che i risultati risentono ancora della debolezza del mercato crypto e del contesto dei tassi, ma ha aggiunto che l’attività commerciale più recente “racconta una storia diversa”.
La società ha inoltre segnalato che oltre 100 istituzioni e società tecnologiche stanno già costruendo su Arc, tra cui BlackRock, BNY Mellon, DTCC e Standard Chartered, in vista del lancio pubblico della rete previsto per il 16 settembre.
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Prospettive per Circle
Circle ha ottenuto l’approvazione definitiva dall’Office of the Comptroller of the Currency per costituire una banca fiduciaria nazionale e, in parallelo, un’autorizzazione separata come trust company nello Stato di New York.
In Europa, Euro Coin (EURC) detiene circa il 65% del mercato delle stablecoin ancorate all’euro, secondo i dati di Token Terminal, sebbene la sua offerta sia rimasta quasi invariata su base annua, con una capitalizzazione di mercato di 455,8 milioni di dollari. La francese Société Générale occupa la seconda posizione con una quota del 16%.
Wall Street resta però spaccata. Morgan Stanley ha tagliato il prezzo obiettivo su Circle a 38 dollari, citando il rallentamento della crescita di USDC e la concorrenza dei fondi monetari tokenizzati, mentre il consensus degli analisti raccolto da MarketBeat è a 104,18 dollari, il che implica un potenziale rialzo di circa il 64% rispetto alla chiusura del 5 agosto.
Bernstein mantiene una view più ottimista, con target a 140 dollari, puntando sulla capacità di Circle di andare oltre i proventi da riserve e crescere in ambiti come pagamenti, tokenizzazione e Arc.
Questa tesi resta però esposta al rischio tassi: un contesto di rendimenti più bassi ridurrebbe infatti gli introiti generati dagli asset a garanzia di USDC.
Il rafforzamento di Circle in Europa segue la decisione di Tether di chiudere la propria stablecoin in euro e rinunciare all’autorizzazione MiCA, lasciando maggiore spazio a operatori regolamentati. Questo spostamento aiuta a spiegare perché EURC abbia guadagnato quote di mercato pur con un’offerta complessiva quasi piatta.
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